ENTI
E ORGANIZZAZIONI PARTITO
COMUNISTA D'ITALIA, fascc. 931 in copia (1921-1943 con docc. di
data anteriore). Gli originali dell'archivio del PCd'I fino al 1943
sono conservati a Mosca negli archivi dell'Internazionale comunista
dove costituiscono il fondo 513 presso il Centro russo per la conservazione
e lo studio dei documenti della storia contemporanea (ex Archivio
centrale di partito presso l'Istituto per il marxismo-leninismo).
Le carte fino al 1926 sono prevalentemente i carteggi con il Comitato
esecutivo dell'Internazionale comunista. Successivamente, per sottrarre
la documentazione dal pericolo dei sequestri operati dalla polizia
fascista, interi blocchi dell'archivio del PCd'I vennero trasferiti
a Mosca. Accanto a questi due gruppi documentari, caratterizzati
da diverse modalità di formazione e, di conseguenza, da una
differente fisionomia documentaria, vi sono le carte prodotte, ricevute
e raccolte dai rappresentanti italiani presso l'Internazionale comunista.
Nel riordinamento operato dagli archivisti dell'Istituto del marxismo-leninismo,
questi tre blocchi sono stati fusi in un unico ordinamento a base
prevalentemente cronologica.
ERCOLI
(TOGLIATTI), bb. 2 in copia (1932-1943 con un doc. del 1944).
I documenti raccolti provengono in parte dal fondo 495, in parte
dal fondo 527 degli archivi dell'Internazionale comunista. Sono
conservati interventi negli organismi centrali dell'Internazionale
comunista, del PCd'I e presso partiti comunisti stranieri in qualità
di membro del Comitato esecutivo dell'Internazionale comunista;
articoli; corrispondenza con i dirigenti del partito in Italia;
testi delle lezioni sul fascismo; relazioni dalla Spagna; attività
dell'Inoradio.
PARTITO
COMUNISTA D'ITALIA, fascc. 6 (1922-1925).
Si tratta di documenti originali relativi ai Congressi dell'Internazionale
comunista e in particolare alle delegazioni italiane.
SOCCORSO
ROSSO, fascc. 47 in copia (1922-1938, con docc. di data anteriore).
I documenti recuperati a Mosca sono relativi all'organizzazione
degli aiuti alle vittime del fascismo e alle loro famiglie. È
presente materiale a stampa e numerosa corrispondenza della sezione
italiana con il Soccorso rosso internazionale, con il Comitato esecutivo
dell'Internazionale comunista e con gli organismi dirigenti del
PCd'I.
INTERNAZIONALE
CONTADINA (Krestintern), fascc. 10 in copia (1921-1931, con docc.
originali e di data anteriore).
L'archivio dell'Internazionale contadina è conservato a Mosca
presso il Centro russo per la conservazione e lo studio dei documenti
della storia contemporanea. Il fondo è costituito dalla corrispondenza
tra il Consiglio italiano contadino e la segreteria dell'Internazionale
contadina. Vi è anche corrispondenza con la Commissione agraria
e con il Segretariato dei paesi latini dell'Internazionale comunista.
BRIGATA
POI BATTAGLIONE GARIBALDI, fotogrammi 17.000 (1936-1939)
I documenti raccolti provengono dal fondo 545 del Centro russo per
la conservazione e lo studio dei documenti della storia contemporanea.
Sono documentate l'attività dei dirigenti comunisti italiani
negli organismi politici e militari della Repubblica spagnola e
la storia politica e militare della Brigata Garibaldi.
BRIGATE
GARIBALDI, fascc. 473 (1943-1945).
Sono conservati i documenti prodotti dagli organismi militari e
politici della Resistenza italiana (Comando generale delle Brigate
Garibaldi, Corpo volontari della libertà Comando generale
per l'Italia occupata, CLNAI) e le carte degli organismi regionali
della Resistenza (Delegazioni regionali Comando generale delle Brigate
Garibaldi, Comandi piazza, Comandi di zona, Triumvirati insurrezionali,
CLN regionali e locali).
PARTITO
COMUNISTA ITALIANO: DIREZIONE NORD, fascc. 447 (1943-1945 con docc.
di data anteriore e successiva).
Si tratta dell'archivio della Direzione Nord del PCI. Nel fondo
è conservata documentazione prodotta prevalentemente dagli
organismi dirigenti locali e nazionali del PCI, dal Triumvirato
insurrezionale, dal Comando militare delle Brigate Garibaldi e dagli
organismi da essi dipendenti. Sono anche presenti documenti del
CCLN, del CCLNAI, del CLNAI-CVL Comando generale dell'Italia occupata,
del CLNAI-CVL Ufficio stralcio, della Giunta militare del CCLN,
delle singole commissioni di lavoro del CCLN e del CLNAI (soprattutto
della Commissione economica), dei Comitati di liberazione locali.
È raccolto materiale prodotto da altri partiti politici e
movimenti, in particolare dal PSI, PD'A, DC, PLI, PRI, GL, dal Movimento
dei cattolici comunisti, dal Partito della sinistra cristiana, dall'organizzazione
centrale e locale del Fronte della gioventù e dei GDD. Sono
presenti inoltre documenti del Fronte nazionale dei partiti antifascisti,
delle delegazioni delle forze politiche aderenti al CLNAI, delle
Giunte d'intesa tra PCI e PSI. Si segnalano infine documenti della
Presidenza del Consiglio e di alcuni Ministeri del governo di Roma
e delle Giunte popolari delle zone liberate.
PARTITO
COMUNISTA ITALIANO bb. 4.184 (1943-1991 con docc. di data anteriore).
L'archivio è composto da 628 metri lineari di documentazione
e raccoglie i documenti prodotti e conservati dal PCI nel secondo
dopoguerra. La documentazione è ordinata secondo le seguenti
serie documentarie: Comitato centrale, Commissioni permanenti del
CC, Direzione, Ufficio politico, Segreteria, Ufficio di Segreteria,
Scritti e discorsi del Segretario generale, Circolari degli organismi
di direzione, Gruppo parlamentare comunista all'Assemblea costituente,
alla Camera dei deputati e al Senato, Sezioni centrali di lavoro,
Federazioni, Organi di stampa del Partito, Istituti e organismi
vari, Organismi di controllo, Federazione giovanile comunista italiana,
Congressi nazionali, Conferenze nazionali d'organizzazione, Consigli
e Convegni nazionali, Documenti Ufficiali del PCI, Corrispondenza
singoli, Estero e rapporti internazionali, Fotografie e varie. Parte
integrante dell'archivio è il cosiddetto Archivio M costituito
dai documenti che negli anni dal 1953 al 1958 il PCI aveva ripreso
- secondo la prassi consolidata nel periodo tra le due guerre -
ad inviare a Mosca. Recuperato nel 1989 L'archivio M è composto
da 174 buste ed è così suddiviso: 1) Archivio del
periodo clandestino (1943-1945, con docc. dal 1923 e fino al 1950);
2) Archivio Direzione Nord Italia (1944-1945); 3) Archivio Direzione
Napoli (1944); 4) Consigli Nazionali (1944-1945); 5) Comitati Centrali
(1946-1948; 1953-1957); 6) Direzione Roma (1944-1958); 7) Segreteria
Roma (1944-1958); 8) Jugoslavia e Venezia Giulia (1943-1957); 9)
Ufficio informazioni del PC e operai; 10) Partiti esteri; 11) Comitati
regionali e federazioni; 12) Commissioni di lavoro del Comitato
centrale; 13) Partiti politici; 14) Organizzazioni di massa; 15)
Governo, attività parlamentari, elezioni; 16) Varie, documenti
e corrispondenza riguardanti singoli compagni, ecc.; 17) Materiale
dei quadri (con docc. dal 1921 ancora di carattere riservato).
Tra i materiali dell'archivio del PCI sono poi conservati gli archivi
dei segretari generali Luigi Longo, Enrico Berlinguer e Alessandro
Natta e le carte Caracciolo, Ferrara, Massola, Tortorella, Vecchietti,
Misiano, Terenzi, Alicata, Oliva, Rossi, Napolitano, Bianco, Ciufoli,
Bei, Bertini, Pavolini, Grassi.
"RINASCITA",
bb. 85 (1945-1987, con docc. di data anteriore e successiva).
Sono documentate le direzioni di Palmiro Togliatti e di Luciano
Barca. Sono inoltre raccolti materiali redazionali, materiali relativi
alla pubblicazione di supplementi, inserti, iniziative e numeri
speciali, atti amministrativi e contabili, dati sulla tiratura,
la diffusione e gli abbonamenti.
FONDAZIONE
ISTITUTO GRAMSCI, bb. 123, quaderni 24, registri 3 (1948-1978 con
docc. in copia).
Si tratta dell'archivio storico della Fondazione Istituto Gramsci.
Sono presenti i verbali delle assemblee generali e dei Comitati
direttivi dell'Istituto, a partire dal 1956; convocazioni delle
riunioni e schemi di progetti e programmi. Sono inoltre conservate
le agende di lavoro del direttore Franco Ferri. Sono raccolti documenti
relativi all'organizzazione delle diverse iniziative dell'Istituto
e delle sue sezioni di lavoro, atti amministrativi e una serie di
ritagli stampa sulla storia e l'attività dell'Istituto. Sono
inoltre presenti carte donate da Alessandro Natta, Gastone Manacorda
e Sergio Bertelli.
CASA
EDITRICE DE DONATO, bb. 75 (1970-1983, con docc. di data anteriore).
L'archivio contiene documentazione a partire dalla fondazione della
De Donato spa fino alla liquidazione coatta della casa editrice
PSIUP,
fascc. 60 (1949, 1974).
L'archivio, aggregato all'archivio storico del PCI per il secondo
dopoguerra, contiene documentazione proveniente dal PSI e dalla
corrente di sinistra del PSI (1949-1963 con documentazione fino
al gennaio 1964) e la documentazione del PSIUP dalla sua costituzione
(1964) fino alla confluenza nel PCI (1974). Il materiale è
suddiviso in fascicoli annuali (1964-1974) con una ripartizione
dei documenti relativa all'attività del partito
PDUP-MANIFESTO,
fascc. 30 (1970-1985).
L'archivio, aggregato all'archivio storico del PCI per il secondo
dopoguerra, è composto da fascicoli annuali dal 1970 al 1985
che contengono: corrispondenza, circolari, verbali, risoluzioni,
relazioni, elenchi, rendiconti, comunicati stampa, mozioni, proposte
e stampati. Si trovano documenti del I Congresso (1975) e atti e
interventi di seminari e convegni.
ISTITUTO
DI STUDI PALMIRO TOGLIATTI, bb. 280 (1960-1980 con docc. di data
anteriore e successiva)
Il fondo raccoglie i materiali didattici e le carte amministrative
dell'Istituto. |
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