archivio Antonio gramsci

 

L’Archivio Antonio Gramsci è parte del patrimonio degli Archivi della Fondazione Gramsci.

 

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Le carte

L’Archivio Antonio Gramsci è un fondo collettaneo di documenti conservato presso la Fondazione Gramsci a partire dal 1954. Il recupero delle carte prodotte dal dirigente sardo ebbe inizio già all’indomani dell’arresto, quando la cognata Tatiana Schucht provvide al recupero degli scritti di G. conservati nella casa di Via Morgagni a Roma. Questi documenti, fra i quali il manoscritto sulla quistione meridionale e gli studi preparatori per le dispense delle scuola di partito, furono poi affidati all’Ambasciata russa a Roma [1]; da qui, probabilmente, furono inviati, tramite canale diplomatico, a Parigi e poi a Mosca [2]. Non è stato possibile, tuttavia, ricostruire esattamente il percorso compiuto da queste carte, la data del loro rientro in Italia e il loro inserimento nel fondo Gramsci. Dopo la morte di G., Tatiana prese in consegna i Quaderni e la corrispondenza da lui ricevuta durante gli anni del carcere… continua nella scheda della guida agli archivi

 

Antonio Gramsci
1891 Il 22 gennaio nasce ad Ales (Cagliari, ora Oristano), da Francesco, impiegato presso l’ufficio del registro di Ghilarza, e da Giuseppina Marcias, quarto di sette figli (Gennaro, Grazietta, Emma, Antonio, Mario, Teresina, Carlo)
1894 Frequenta l’asilo delle suore di Sorgono.
1895