Il settore dei periodici comprende oltre
3.700 testate spente e
167
testate correnti. Le scelte che hanno determinato
l'attuale fisionomia delle raccolte di periodici e giornali
sono fortemente intrecciate con la storia dell'Istituto
Gramsci. La motivazione principale che ha ispirato,
nel corso di un cinquantennio, la costituzione delle
più importanti collezioni stata la ricerca di
un nucleo tematico dominante, relativo alla storia politica
italiana e internazionale e al dibattito storiografico,
filosofico e politico del Novecento. Altri filoni tematici
che hanno motivato le scelte di acquisizione sono stati
la storia del sindacato e delle organizzazioni politiche
dei lavoratori, l'economia, la politica del diritto,
la sociologia. Nella parte storica del settore periodici
vanno segnalate, per la loro importanza e la loro rarità,
alcune sezioni:
·
Periodici
socialisti e comunisti italiani
·
Miscellanea
delle riviste italo-americane
socialiste, radicali e anarchiche (1905-1918)
·
Periodici
dell'Archivio storico della Resistenza
·
Fondo
dell'emigraziane politica
nantifascista (1926-1943)
·
Fondo
periodici Comintern e Cominform