Fondi

 

Tra i Fondi della biblioteca consideriamo Fondi Speciali tutti quei lasciti e donazioni di biblioteche private appartenute a uomini e donne protagonisti, a diversi livelli, della vita politica e culturale del paese, che nella loro integrità possono avere anche un particolare valore nello studio dell’opera dei loro proprietari.

 

· Fondo Antonio Gramsci
si compone di 762 volumi e opuscoli e di 77 titoli di periodici con varia consistenza, raccoglie i libri e le riviste posseduti da Antonio Gramsci sia negli anni precarcerari che in quelli della detenzione.  Il Fondo Antonio Gramsci non è catalogato nell’Opac, si può consultare attraverso le liste delle Monografie e dei Periodici

 

· Fondo Sibilla Aleramo
raccoglie i 1578 volumi e opuscoli che costituivano la biblioteca privata della scrittrice.

 

· Fondo Luchino Visconti
raccoglie 1542 importanti e rari volumi che facevano parte della biblioteca personale del noto regista.

 

· Fondo Cesare Colombo
raccoglie oltre 11mila volumi e opuscoli su molteplici aspetti della storia e del dibattito politico del ‘900. La particolarità di questo Fondo è data dalla varietà delle lingue delle opere presenti e dalla rarità di alcuni documenti, soprattutto quelli relativi alla guerra civile spagnola 1936-1939.

 

· Fondo Direzione Pci
raccoglie oltre 7200 volumi che costituivano, fino alla fine degli anni Sessanta del ’900, la biblioteca della Direzione del Partito comunista italiano.

 

Altri fondi e donazioni librarie fatte alla biblioteca, sono riconducibili a diverse personalità che a vario titolo sono stati attivi nella vita politica e culturale italiana del XX e dell’inizio del XXI secolo: Derek Boothman, Edoardo D’Onofrio, Franco Ferri, Gisella Floreanini, Carlo Galluzzi, Celso Ghini, Gastone Manacorda, Giorgio Napolitano, Aldo Nori, Franca Pieroni Bortolotti, Angela Sarcina, Vittorio Vidali. Complessivamente, queste altre donazioni hanno fornito alla biblioteca oltre 10.000 ulteriori volumi.