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| Fondazione |
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La
Fondazione Istituto Gramsci (costituita nel 1982 sulla base
del preesistente Istituto Gramsci, nato nel 1950) promuove
studi e ricerche sull’opera e il pensiero di Antonio
Gramsci, sulla storia italiana e internazionale del XX secolo,
sui caratteri economici, socio-culturali e politici della
globalizzazione, sui processi dell’integrazione europea.
Nella propria attività, essa si riferisce ai soggetti
e agli istituti locali, nazionali e internazionali che presentano
analoghe ispirazioni e finalità. Cura la tutela, la
conservazione e l’arricchimento del proprio patrimonio
archivistico e bibliotecario, garantisce l’apertura
giornaliera al pubblico dell’Archivio e della Biblioteca,
promuove e organizza ricerche, corsi, convegni, mostre e attività
formative, bandisce cinque borse di studio annuali e due borse
di studio biennali.
La Fondazione dispone di archivi di valore assai rilevante
per lo studio della storia d’Italia nel Novecento, con
particolare riferimento alla storia dell’Italia repubblicana,
dichiarati di notevole interesse storico dalla sovrintendenza
archivistica per il Lazio (8.000 buste d'archivio per un totale
di circa 6.000.000 di carte), fra i quali l’Archivio
storico del Pci (1921-1991), l'Archivio personale di Luchino
Visconti, l'Archivio personale di Sibilla Aleramo e l'Archivio
storico delle donne “Camilla
Ravera”.
La Fondazione dispone di una Biblioteca
di circa 135.000 volumi monografici, volumi periodici e opuscoli,
di cui oltre 116.000 volumi inventariati e catalogati.
Le Pubblicazioni permanenti della Fondazione sono gli Annali,
la rivista Studi Storici e
il Rapporto annuale sull'integrazione
europea |
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