Palmiro Togliatti. Un padre della Costituzione. Il catalogo

Il CATALOGO Palmiro Togliatti. Un padre della Costituzione non riproduce meccanicamente i documenti e le immagini della mostra realizzata dalla Fondazione in collaborazione con l’Archivio storico della Camera dei deputati e con l’Archivio Centrale dello Stato ma vuol esserne piuttosto un complemento: una testimonianza della sua ispirazione che consenta di serbarne la memoria.
A cinquant’anni dalla scomparsa di Palmiro Togliatti, infatti, si intende ravvivare la memoria di un protagonista della rinascita democratica del nostro paese. La Costituzione repubblicana, per Togliatti, come per molti altri interpreti delle diverse culture rappresentate nell’Assemblea costituente, rappresentò il punto di arrivo di un lungo processo di elaborazione politica in gran parte condotto nell’esilio e nelle persecuzioni del fascismo. La Costituzione aprì una nuova fase storica per l’Italia, caratterizzata dalla dialettica democratica fra tutti i soggetti della vita politica e della società civile. Durante la guerra di Liberazione Togliatti aveva offerto un contributo fondamentale alla ricomposizione dell’unità della nazione italiana, divisa in due dall’occupazione nazista, e al reinserimento dell’Italia nel concerto internazionale, riscattando, sia pure in parte, le responsabilità di un paese che, fino all’armistizio dell’8 settembre 1943, aveva combattuto la Seconda guerra mondiale a fianco dell’alleato nazista e subìto l’umiliazione della sconfitta e del disfacimento dello Stato. Nei lavori dell’Assemblea costituente la sua visione della democrazia e dell’organizzazione dello Stato fornì uno dei contributi più rilevanti alla stesura della Carta costituzionale. Emerse così la peculiarità della figura di Togliatti nel comunismo internazionale, come leader del solo partito comunista che abbia partecipato alla fondazione di una repubblica democratica ispirata ai valori del costituzionalismo europeo, non venendo mai meno al dovere di lealtà alla sua Costituzione.