GLI INTELLETTUALI NELLA CRISI DELLA REPUBBLICA. FRA RADICALIZZAZIONE E DISINCANTO

 

La ricerca è impostata come una storia politica degli intellettuali in senso stretto. Si tratta di: 1) individuare i capofila delle correnti di pensiero che hanno influito sulla formazione dell’opinione pubblica sulle questioni politiche fondamentali degli anni ’70-’80. 2) studiare le modalità di questo intervento pubblico: come gli intellettuali hanno proposto una specifica lettura degli eventi e specifiche proposte politiche. Il focus ipotizzato sono gli anni ’70 come periodo durante il quale si consuma la parabola determinante della Repubblica dei partiti, e con essa del collegamento fra intellettuale e partito politico. In questo quadro si esamina la politicizzazione degli intellettuali: un percorso che, partendo dal 1968, può essere riassunto nel passaggio dall’ideologizzazione al disincanto e alla diaspora. All’interno del periodo vi sono comunque esperienze diverse degli intellettuali (un modello di radicalizzazione; uno di resistenza/opposizione).
Il gruppo di lavoro deve mirare all’avvio di un percorso di ricerca che si traduca in produzione scientifica e intervento nel dibattito culturale. È necessario anche allargare il gruppo dei ricercatori coinvolti.