Studi Storici

 

Studi Storici, rivista trimestrale dell’Istituto Gramsci, è stata fondata nel 1959, avendo quale editore lo stesso Istituto. Suo primo direttore è stato Gastone Manacorda, coadiuvato dal 1964 da un comitato direttivo composto da Giuliano Procacci, Ernesto Ragionieri, Rosario Villari e Renato Zangheri. Tra il 1967 al 1975 è stata diretta prima da Villari e Zangheri, quindi da Procacci, Ragionieri, Villari e Zangheri, e infine da Ragionieri e Zangheri. Dopo la morte di Ragionieri, nel giugno 1975, la direzione è stata assunta da Villari, affiancato dai condirettori Franco De Felice, Franco Della Peruta, Mario Mazza, Gabriele Turi (dal 1977 al 1978). Nel 1983, infine, con un cambio generazionale nella direzione, direttore della rivista è diventato Francesco Barbagallo. La direzione è affiancata da un comitato scientifico, che comprende storici specializzati in differenti aree tematiche e disciplinari. Gli Editori riuniti sono stati l’editore della rivista dal 1976 al 1991, mentre nel 1993 la stampa e la diffusione della rivista sono state affidate alle edizioni Dedalo di Bari, per passare nel 1999 alla Carocci editore di Roma.

Nel corso di cinque decenni di vita – con il 2009 la rivista ha completato la sua cinquantesima annata – Studi Storici si è mantenuta fedele all’impianto originario di organo di studio e di approfondimento di alto livello scientifico, impegnato nei più diversi ambiti della ricerca storica, con un’ampiezza di interessi sia cronologica sia tematica. Pur dedicando un’attenzione particolare all’età moderna e contemporanea, Studi Storici si configura sin dalla fondazione come una rivista di storia generale, spaziando dall’antichità al mondo contemporaneo e caratterizzandosi per un’apertura ai differenti settori disciplinari della storia: dalla storia politica alla storia economica, dalla storia sociale alla storia della cultura, per ricordarne solo alcuni. Elementi costanti nella storia della rivista sono stati pure l’attenzione ai problemi metodologici, il confronto con le storiografie straniere, l’interesse per il dibattito italiano e internazionale, più volte le sue pagine hanno ospitato approfondimenti su figure di storici.
Studi Storici è disponibile in formato digitale, con esclusione delle ultime cinque annate, su Jstor. Per le ultime annate gli articoli in formato pdf si possono acquistare sul sito web dell’editore Carocci nella pagina dedicata alle riviste.

Gli articoli pubblicati sulla rivista sono indicizzati nei principali repertori nazionali e internazionali, tra cui: Aida-Articoli italiani di periodici accademici; Analecta-Spoglio dei periodici italiani; Arts & humanities citation index e Current contents/Arts & humanities (Isi); Catalogo italiano dei periodici (Acnp); Essper; Fondazione Istituto internazionale di storia economica «F. Datini»; Historical abstracts; Oclc-ArticleFirst; Periodicals contents index (Pci); Scopus (Arts & humanities).
Per la selezione dei contributi da pubblicare la direzione si avvale della consulenza di un comitato scientifico internazionale e della procedura di peer review, secondo gli standard in uso in ambito internazionale.
I contributi vanno inviati in formato word all’indirizzo e-mail della redazione.

 

Direttore responsabile

Leonardo Rapone

 

Comitato di direzione

Elena Bonora, Andrea Giardina, Giuseppe Petralia, Adriano Prosperi, Anna Maria Rao, Leonardo Rapone (direttore), Carlo Spagnolo, Giovanni Vitolo, Albertina Vittoria

 

Comitato scientifico

Francesco Barbagallo, Tommaso Baris, Giulia Barone, Giuseppe Barone, Emanuele Bernardi, Gian Mario Bravo, Catherine Brice, Elio Cerrito, Innocenzo Cervelli, Michele Ciliberto, Vera von Falkenhausen, Roberto Finzi, Gianluca Fiocco, Massimo Firpo, Mario Liverani, Elio Lo Cascio, Fiamma Lussana, Luigi Masella, Guido Melis, Giovanni Muto, Claudio Natoli, Ottavia Niccoli, Gabriella Piccinni, Silvio Pons, Giuseppe Ricuperati, Marìa Josè Rodriguez-Salgado, Donald Sassoon, John Scheid, Luciano Segreto, Francesco Somaini, Gert Soerensen, Pierluigi Totaro, Nicola Tranfaglia, Giuseppe Vacca, Rosario Villari

 

Segreteria di redazione

Responsabile della redazione Alexander Höbel
tel. 06 58 06 646

 

Editore
Carocci editore spa
Corso Vittorio Emanuele II, 229, 00186 Roma
Ufficio riviste (per abbonamenti): tel. 06 42818417, fax 06 42747931
riviste@carocci.it

 

Abbonamento 
Italia € 67,00 (singoli), € 74,00 (biblioteche e istituzioni);
estero € 99,00; un fascicolo € 23,00; fascicolo arretrato € 24,00
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