
IL
WELFARE SCANDINAVO
Storia e innovazione
a cura di Paolo Borioni
Il
Welfare scandinavo è presente da molti decenni nel dibattito
politico-sociale, come progetto di coesione sociale e di sviluppo
di una società solidale, ricca e armonica. Nell'ultimo
ventennio ha dovuto affrontare crisi da cui è uscito, più
vitale di prima, come carattere fondamentale di una particolare
idea di innovazione e di adattamento competitivo nell'ambito dell'integrazione
europea e della globalizzazione. È stato quest'ultimo successo
- sia pur meno pubblicizzato, per esempio, del riformismo di Blair
- a rinnovare l'interesse per le società scandinave, e
ciò sia in una prospettiva di conoscenza storica, sia come
proposta destinata ad arricchire un peculiare modo europeo di
competere nell'economia globale.
In questo volume è possibile individuare nel progetto-Welfare
potenzialità capaci di portarlo oltre il tradizionale contesto
nazionale-keynesiano, attualizzando così l'interesse del
resto dell'Unione europea per la Scandinavia, e permettendo parallelamente
agli scandinavi di aprirsi all'Europa in modo più propositivo
e dunque meno circospetto e diffidente.