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Anna
Di Biagio
COESISTENZA E ISOLAZIONISMO
Mosca, il Komintern e l'Europa di Versailles (1918-1928)
Questo
libro si propone di indagare le ragioni della scelta
isolazionistica operata dal gruppo dirigente staliniano nel 1928
attraverso una ricostruzione sistematica e circostanziata delle
relazioni
tra Russia sovietica ed Europa nel decennio postrivoluzionario.
Tra i principali elementi analizzati vi sono il ruolo 'dell'ideologia
nel processo decisionale sovietico e il rapporto di interazione
e di reciproco condizionamento tra orientamenti internazionali
e progetti di sviluppo industriale patrocinati da Stalin.
Malgrado si fossero create circostanze favorevoli al reinserimento
della Russia nella comunità delle nazioni europee, vengono
individuati
i fattori che determinarono la scelta dell'isolamento. E ampio spazio
è
dedicato all'analisi delle possibilità, mai esperite, di
imboccar~ una
strada diversa. Ci si è qui avvalsi dei risultati della stagione
di studi
sulla Russia sovietica apertasi negli anni Novanta e in particolare
delle nuove possibilità di accesso agli archivi, tentando
di inserire
tali recentissimi elementi di informazione e di riflessione nel
quadro
delle conoscenze consolidate.
Carocci
Fondazione
Istituto Gramsci
Pagine 302
€ 23,00
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