ANTONIO GRAMSCI E LA GRANDE GUERRA

IN MOSTRA I TRENTATRÉ QUADERNI DEL CARCERE
11 febbraio 2017 - 10 marzo 2017
ARCHIVIO CENTRALE DELLO STATO
SALA ESPOSITIVA
ROMA PIAZZALE DEGLI ARCHIVI 27

 

Antonio Gramsci e la Grande Guerra è una mostra ideata e realizzata dalla Fondazione Gramsci con la collaborazione dell’Archivio Centrale dello Stato e della Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci con il contributo della società Ales Spa del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo.

Attraverso l’esibizione virtuale di varie tipologie documentarie (foto, manifesti, libri, opuscoli, documenti d’archivio, ecc.), la mostra ripercorre i cinque anni del conflitto mondiale, offrendo una rilettura di alcuni momenti della storia italiana e internazionale dal 1914 al 1918. 
Il percorso espositivo, rivolto a un pubblico largo e in particolare alle giovani generazioni, segue la varietà degli interessi del giovane Gramsci attraverso i commenti sulla vita politica nazionale, le sferzanti polemiche contro i bellicisti, le riflessioni sulla Rivoluzione d’ottobre, le considerazioni sugli scenari che si aprono con la fine della guerra, in costante confronto con altri protagonisti della cultura e della politica di questo quinquennio.

L’ALLESTIMENTO


LA MOSTRA
Cinque grandi strutture, corrispondenti alle sezioni cronologiche degli anni del conflitto, si rapportano con il grande vuoto centrale della sala fornendo le informazioni essenziali e articolando il percorso espositivo. Due quinte prospettiche laterali, che riportano rispettivamente la cronologia approfondita degli eventi e il pensiero gramsciano, contribuiscono ad esaltare percettivamente il focus dedicato alla presentazione dei Quaderni del Carcere.
Accanto al percorso multimediale dedicato agli anni della Prima guerra mondiale, uno spazio speciale è dedicato ai Quaderni del carcere, esposti in originale in teche appositamente progettate. Disposti nella successione cronologica stabilita nell’edizione critica pubblicata nel 1975 e confermata dall’Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci istituita dal Mibact, i 33 quaderni sono accompagnati da didascalie che ne illustrano sinteticamente il contenuto. Alcuni quaderni sono esibiti aperti, al fine di mostrare la particolare grafia di Gramsci che, sebbene minutissima, è regolare e di facile lettura. Accanto agli originali, due touch screen consentono di sfogliarne integralmente le pagine, ponendo a diretto confronto l’oggetto originale e il suo doppio digitale, offrendo un’esperienza di straordinario interesse, non solo per gli studiosi ma per quanti si avvicinano agli scritti di Gramsci per la prima volta.

L’allestimento è a cura di Stalkagency-Studio multidisciplinare di architettura.
È disponibile il catalogo della mostra pubblicato da ARe-Architetti Roma Edizioni.

 

GLI ORARI

dal 15 febbraio al 10 marzo 2017
da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 18
sabato dalle ore 10 alle ore 13