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La Fondazione Istituto Gramsci sta raccogliendo tesi di laurea
e di dottorato che riguardino Luchino Visconti.
Chi è interessato a versare una copia del proprio lavoro,
può contattare la Fondazione all'indirizzo e-mail info@fondazionegramsci.org
o telefonicamente al numero 06.5806646

L'ARCHIVIO LUCHINO VISCONTI
Guida alla consultazione

a cura di
Caterina d’Amico de Carvalho
e
Alessandra Favino
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info@fondazionegramsci.org



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ARCHIVIO «LUCHINO VISCONTI»
    Le Carte di Luchino Visconti sono state donate alla Fondazione dalla sorella del regista, Uberta Visconti di Modrone, nel 1989. L'Archivio Luchino Visconti è un archivio che documenta il lavoro del regista nel teatro lirico e di prosa e nel cinema.

    Esso comprende circa 10.000 documenti cartacei originali, 5000 lettere ricevute dal regista, 180 fra copioni, riduzioni, soggetti, scalette, sceneggiature che si sommano ai contratti e a materiale amministrativo, calendari di lavorazione, dialoghi, appunti vari. Dodicimila sono le immagini, per la gran parte fotografie di sopralluoghi, set, allestimenti, prove e spettacoli, alle quali si aggiungono figurini, bozzetti, schizzi dei movimenti di scena, acquarelli, tempere, disegni. Venti fascicoli riguardano gli altrettanti spettacoli di melodramma, realizzati fra il 1954 e il 1973; 44 ricostruiscono gli allestimenti per il teatro di prosa.

    Copiosa la documentazione sui due balletti: Mario e il Mago e Maratona di danza. Completa la serie dedicata al cinema, esclusi i corti, Giorni di gloria, Appunti su un fatto di cronaca e Alla ricerca di Tazio. Nell'Archivio sono compresi anche progetti di lavoro mai realizzati: due spettacoli di melodramma; 8 spettacoli di prosa e ben 33 film, dei quali a volte restano le sole scalette o il soggetto (è il caso di Maria Tarnowska e di Disordine e dolore precoce), a volte invece le sceneggiature finite, come nel caso di Cronache di poveri amanti.

    Va segnalata anche la documentazione relativa alla costituzione della Compagnia Italiana di Prosa dal 1946 al 1949 e a quella del Gruppo del Teatro Libero del 1963. Vasta Ë la raccolta di ritagli stampa; 1044 i volumi, per buona parte dedicati al teatro, ma comprendenti anche romanzi e saggi, in taluni casi postillati, letti in funzione di documenti preparatori alla realizzazione dei film; 128 riviste.

    L'Archivio è classificato elettronicamente ed è stato dichiarato di interesse nazionale dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio.

© copyright 1996, 2007 FONDAZIONE ISTITUTO GRAMSCI - ONLUS          [ top ]