GRAMSCI

I QUADERNI DEL CARCERE ED ECHI IN GUTTUSO
29 luglio 2016 - 11 settembre 2016
PALAZZO DUCALE SALA DEL MINOR CONSIGLIO
GENOVA PIAZZA MATTEOTTI 9
Iniziativa promossa dall'Associazione Enrico Berlinguer
e dalla Fondazione Gramsci

 

La mostra si inaugura il 28 luglio alle ore 18 vai alla pagina

 

 

 

La mostra, che gode del patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Genova, presenta i 33 manoscritti dei Quaderni del carcere di Antonio Gramsci, accanto a due dipinti di Renato Guttuso: La battaglia di Ponte dell’Ammiraglio e I funerali di Togliatti.
Dopo essere stati esposti a Torino durante il XXIX Salone Internazionale del Libro e a Milano alle Gallerie di Piazza Scala negli spazi della sede storica della Banca Commerciale Italiana, gli autografi di Gramsci e i dipinti di Guttuso vengono proposti al pubblico del Palazzo Ducale di Genova, nella sala del Minor Consiglio.
L’iniziativa  è stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Diesse e con il contributo di Basko, Boero Group, Coop Liguria, Creditis Servizi Finanziari, Distribuzione Acciai, Elah-Dufour-Novi, Iren, Leonardo,  Qui! Cultura, Gruppo Spinelli e UnipolSai Assicurazioni.

LA MOSTRA

Le due tele di Guttuso, le 4 teche contenenti gli originali dei manoscritti e i 3 touch screen con le circa 3000 pagine digitalizzate dei Quaderni del carcere, hanno trovato posto nella Sala del Minor Consiglio a Palazzo Ducale.
L’allestimento, molto essenziale nella forma, è stato pensato per dare maggiore risalto alle due tele e agli originali custoditi nelle teche di metallo. I due grandi dipinti, posti su grandi parallelepipedi, fanno da quinta alle teche dei manoscritti e aprono la mostra. L’allestimento è essenziale e dialoga in modo discreto con la preziosa sala che lo accoglie. La grafica della mostra, anch’essa essenziale, rimanda a un breve testo introduttivo e alle didascalie che si riferiscono alle descrizioni dei manoscritti e dei due dipinti. Un gioco di numeri identifica, nella didascalia dei Funerali, i ritratti di tanti intellettuali, di dirigenti di partito – alcuni essi stessi intellettuali, altri di estrazione popolare –, di dirigenti russi e dell’Internazionale comunista che fanno tutt’uno con le icone di vecchie e nuove battaglie per la libertà e con i volti di povera gente e con i corpi fieri dei più giovani militanti.
Una selezione di edizioni diverse dei Quaderni del carcere accompagna il visitatore negli spazi della mostra.
In occasione dell’esposizione genovese è stata realizzata una pubblicazione.
Il catalogo, oltre alla presentazione e ad alcune note introduttive, contiene le immagini delle copertine dei 33 quaderni e di due pagine interne corrispondenti. Ognuno dei quaderni ha la sua descrizione. Nel catalogo sono riprodotte le due tele di Guttuso con le schede che ne descrivono la storia.

 

GLI ORARI

Lunedì 14.30 -19.00
Dal martedì alla domenica ore 10.00 – 19.00

Informazioni Palazzo Ducale tel. 010 8171663