GRAMSCI

I QUADERNI E I LIBRI DEL CARCERE
27 aprile 2017 - 07 giugno 2017
CAMERA DEI DEPUTATI
PIAZZA MONTECITORIO
INGRESSO PRINCIPALE

 

Gramsci. I quaderni e i libri del carcere è una mostra realizzata dalla Fondazione Gramsci con il contributo del Banco di Napoli.

LA MOSTRA
La mostra propone per la prima volta assieme i Quaderni del carcere e una selezione di libri posseduti da Antonio Gramsci durante il periodo della detenzione. Gli originali dei trentatré quaderni e di cento volumi, tra libri e riviste, sono esposti accanto alla loro versione digitale. I manoscritti possono essere sfogliati integralmente; le immagini dei volumi sono accompagnate da brevi giudizi tratti dai Quaderni e dalle Lettere.

L’allestimento è caratterizzato da una grande pedana rossa che occupa l’intero Corridoio dei Busti in Montecitorio, dando accesso alle teche che espongono i manoscritti originali dei trentatré Quaderni del carcere e una selezione di libri posseduti da Gramsci durante il periodo della detenzione.

La pedana rende unitario e riconoscibile l’allestimento, dialogando al contempo con la presenza dei busti di vari protagonisti politici della storia d’Italia compreso quello dello stesso Antonio Gramsci.

Essa reca sulla sua superficie il titolo della mostra ed una citazione dai Quaderni sull’aspetto intellettuale delle attività umane.

 

 

I Quaderni
Gramsci ottenne il permesso di scrivere nel gennaio del 1929 mentre era recluso nella casa penale di Turi di Bari, dove aveva iniziato a scontare la pena a oltre venti anni di carcere inflittagli il 4 giugno 1928 dal Tribunale speciale per la difesa dello Stato. Ai Quaderni consegnò le riflessioni sulle cause che avevano condotto alla vittoria del fascismo e su una lunga serie di “quistioni” filosofiche, storiografiche e politiche che toccano aspetti fondamentali della modernità: l’apogeo e la crisi dello Stato-nazione, l’industrialismo, il rapporto tra dirigenti e diretti, la funzione degli intellettuali, dei partiti politici e l’emancipazione delle classi subalterne.

 

 

I Libri
I contrassegni carcerari sono presenti in 291 volumi del Fondo librario Antonio Gramsci. Si tratta in larga parte di pubblicazioni richieste alla libreria Sperling & Kupfer di Milano, presso la quale Piero Sraffa aveva aperto un conto illimitato a beneficio di Gramsci. Alla sua morte, i libri – custoditi dalla cognata Tatiana Schucht e dal fratello Carlo – vennero inviati in Unione Sovietica. Rientrati in Italia nel marzo del 1950, costituirono il primo nucleo del Fondo che conta attualmente 765 libri e 76 periodici con circa mille fascicoli.

 

 

GLI ORARI

Ingresso libero

27 aprile Inaugurazione

28 aprile | 7 giugno
Dalle ore 10,00 alle ore 18,00, ultimo ingresso alle ore 17,30 
(esclusi sabato, domenica, festivi e venerdì 12 maggio)

sabato 20 maggio
In occasione della manifestazione
Montecitorio a porte aperte dalle ore 20,00 alle ore 02,00
(ultimo ingresso alle ore 01,30)

venerdi 2 giugno
In occasione della manifestazione
Montecitorio a porte aperte dalle ore 17,00 alle ore 19,30 (ultimo ingresso alle ore 19,00)

Info www.camera.it