PASSATO E PRESENTE

27 aprile 2017

 

In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci, l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, in collaborazione con la Fondazione Gramsci, inaugura una one day exhibition dal titolo Passato e Presente. L’iniziativa, che si terrà nelle sale di Palazzo Mattei di Paganica, sede dell’Istituto, si incentrerà su una unica installazione dell’artista Elisabetta Benassi, che vedrà il capitolo finale dei Quaderni dal carcere, per l’appunto il libro Passato e presente, appeso a un muro attraverso un chiodo, conficcato tra le sue pagine. Saranno proprio questi due elementi, il libro e il chiodo, a caratterizzare l’opera. Il messaggio che Elisabetta Benassi vuole trasmettere al visitatore sta nel porre una serie di domande sulla condizione e l’identità attuali, sui loro rapporti con il passato, per riconsiderarlo alla luce del nostro presente. Le parole di Gramsci in questo modo vengono ben fissate al muro, affinché il visitatore possa riflettere sul passato e sul presente della nostra società, attualizzando e ricordando il pensiero del grande uomo politico e pensatore italiano.
Per l’occasione, inoltre, nel cortile del palazzo verrà eseguito dal vivo, dal mezzosoprano Monica Bacelli e con la regia sonora firmata dal maestro Alvise Vidolin, il brano La fabbrica illuminata di Luigi Nono, compositore veneziano che più volte si è soffermato a descrivere l’importanza che il pensiero gramsciano ha avuto per il suo lavoro. Questa composizione per voce solista, coro e nastro magnetico, su testi di Giuliano Scabia e un frammento di Due poesie a T. di Cesare Pavese, venne commissionata dalla RAI nel 1964, ma non fu mai eseguita perché i testi furono considerati troppo politicizzati. Per la sua realizzazione, Nono si recò negli stabilimenti genovesi dell’Italsider, al fine di documentare le condizioni lavorative degli operai, e per registrare i suoni, i rumori e le voci della fabbrica. Presso lo Studio di Fonologia della RAI di Milano elaborò questo variegato materiale acustico, trasformandolo elettronicamente e incidendolo sul nastro magnetico. Ricordando le parole di Antonio Gramsci “Ero un combattente che non ha avuto fortuna nella lotta immediata, e i combattenti non possono e non debbono essere compianti, quando essi hanno lottato non perché costretti, ma perché così essi stessi hanno voluto consapevolmente”, l’iniziativa Passato e Presente, inserita all’interno del ciclo di iniziative promosse dall’Associazione Treccani Cultura e curata da Iacopo Ceni, vuole essere una sentita commemorazione per ricordare e far tesoro del pensiero del grande intellettuale e uomo politico italiano.


ORE 15

One day exhbition


ORE 18

La fabbrica illuminata