ANNALE V – Educazione e propaganda nel primo socialismo

LA «LIBRERIA» DELLA «LOTTA DI CLASSE» 1892-1898
a cura di Rossano Pisano
Editori Riuniti, Roma 1995
pp. 549, L. 48.000 | 9788835936594

 

 

 

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Indice

Introduzione di Rossano Pisano
Nota ai testi Educazione e propaganda nel primo socialismo. La «Libreria» della «Lotta di classe» (1892-1898)
PARTE PRIMA. SAGGI
La prefigurazione della società futura nella propaganda del socialismo italiano di fine Ottocento
di Patrizia Audenino
Fraternità, solidarietà, «simpatia sociale». La secolarizzazione della «dilectio proximi» nel primo socialismo italiano di Gabriella Bonacchi
Interni invisibili. Reticenze dei volgarizzatori del socialismo sul tema della famiglia di Michela De Giorgio
Donne e cittadine. Le categorie di genere e di cittadinanza nel movimento emancipazionista di Fiamma Lussana
L’ossessione del socialismo. L’ideologia socialista in Italia attraverso la pubblicistica di propaganda di fine Ottocento di Andrea Panaccione
Formazione delle coscienze e contenimento dell’odio di classe nel socialismo italiano di fine Ottocento di Rossano Pisano
La propaganda evangelica nel socialismo italiano fra Ottocento e Novecento di Stefano Pivato
Le carte del socialismo italiano. Note sulla pubblicistica socialista negli anni di fine Ottocento di Maurizio Ridolfi
PARTE SECONDA. «LIBRERIA» DELLA «LOTTA DI CLASSE»
La teoria del valore di Carlo Marx spiegata al popolo di Giacomo Stern
Che cosa è il socialismo di Gino Alfani
Il catechismo socialista di J.L. Joynes
II socialismo di Giuseppe Oggero
Che cosa è il socialismo? di Luigi Bertrand
L’organizzazione di mestiere e l’organizzazione socialista politica di Eugenio Ciacchi
Il piccolo catechismo socialista di Isidoro Léveque
La tattica rivoluzionaria (Forza e violenza) di Giorgio Plechanov
II socialismo per tutti di Dott. Biel
Il 18 marzo e la Comune di Parigi (XVIII marzo 1895) di Andrea Costa
La donna e il lavoro di Emilia Mariani
Gergo borghese di Aroldo Norlenghi Lettera agli studenti di Giorgio Renard
Ai contadini d’Italia di Dott. Biel
Il prossimo e ciò che gli appartiene (polemica coi clericali) Parte I. Il prossimo e Parte II. L’espropriazione socialista di Edoardo Costanzi
In guardia!… di Alfredo Novaro
Lettera alle donne di Giorgio Renard
Filosofia socialistica di Gustavo Rouanet
La bancarotta della religione di Giovanni Bonagiuso
Birri in tricomo (Risposta alla pastorale dell’episcopato lombardo) di Brown
La dolorosa istoria di Pantalone dei Bisognosi
APPENDICE
L’arte della propaganda socialista
di Oddino Morgari


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In breve

La ristampa di testi che diffusero il “verbo” socialista in Italia sul finire dell’Ottocento è scaturita dal proposito di approfondire l’indagine sul primo radicamento ideale del socialismo italiano, ampliandone gli orizzonti nella direzione sia del dibattito storiografico, sia della raccolta organica di documenti omogenei variamente dislocati e di scarsa reperibilità. I saggi che corredano la parte documentaria di questo volume ruotano, infatti, intorno a temi che hanno più di altri caratterizzato quel dibattito e, con riferimento ai testi ripubblicati, ne perseguono nuovi sviluppi. La raccolta degli opuscoli divulgativi qui integralmente riprodotti è il frutto di una selezione effettuata nell’ambito della “Libreria” della “Lotta di classe” (1892-98). Si tratta dunque di testi del periodo “aureo” della propaganda socialista. Essi costituiscono un corpus omogeneo perché, alcuni prospettandosi come altrettanti compendi dottrinali ad uso dei lettori più semplici, altri riferendosi ad ambiti delimitati (questione religiosa, questione femminile, rapporto fra lotta economica e lotta politica ecc.), si integrano reciprocamente, delineando, anche a livello “formale” (mediane l’uso combinato dei diversi generi testuali), un quadro pressoché esauriente della catechesi socialista. In particolare, essi permettono di cogliere i due livelli d’indottrinamento su cui si attesta la propaganda scritta: l’uno “elementare”, l’altro riferibile alla formazione dei militanti. Come si desume dal noto manuale di Oddino Morgari (L’arte della propaganda socialista) qui interamente riproposto a cento anni dalla sua prima apparizione, il socialismo volgarizzato in libretti da 5 o 10 centesimi trae efficacia propagandistica dal suo configurarsi come discorso paradigmatico, volto a imprimere incisive trame oratorie nella mente dei propagandisti.