DA REGINA COELI A CIVITAVECCHIA

LUCIO LOMBARDO RADICE. LETTERE DAL CARCERE (1939-1941)
a cura di Claudio Natoli
Viella, Roma 2021
pp. 190, € 28,00 | 9788833137537
PUBBLICAZIONE REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DELLA FONDAZIONE

 

Si pubblicano qui le lettere dal carcere inviate da Lucio Lombardo Radice (1916-1982) alla madre e alle sorelle tra il 1939 e il 1941, dopo l’arresto e la condanna da parte del Tribunale Speciale per aver partecipato a un gruppo di opposizione di giovani comunisti e antifascisti. Oltre a rappresentare una testimonianza di alto valore etico-politico, le lettere documentano la centralità della “scuola del carcere” per la formazione politica di Lombardo Radice e le sue future scelte di vita di scienziato e di docente universitario, di dirigente del PCI, per il suo impegno per la riforma della scuola, il dialogo con i cattolici, per la pace, il disarmo e un socialismo dal “volto umano”.
Le lettere costituiscono inoltre un ulteriore tassello dell’autobiografia di quella nuova generazione antifascista che si andò formando direttamente in Italia negli anni Trenta, tra l’apogeo del regime fascista e l’incipiente disgregazione delle sue basi di massa.
 
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Indice
Claudio Natoli
Dall’antifascismo al Partito comunista: la formazione politica e intellettuale di Lucio Lombardo Radice, VII
Nota editoriale, XLVII
Ringraziamenti, XLIX
 
Lettere dal carcere
1939, 1
1940, 7
1941, 109
 
Schede biografiche, 177
Indice dei nomi, 183