Il PCI e la rivoluzione cubana

La via latino-americana al socialismo tra Mosca e Pechino (1959-1965)
Onofrio Pappagallo
Roma, Carocci 2009 | pp. 256, € 26,00 | 9788843051885
STORIA INTERNAZIONALE DEL XX SECOLO / 12

 

 

 

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Indice

Sigle e abbreviazioni
Prefazione di Carlo Spagnolo
Introduzione
PARTE PRIMA
Il PCI, il Terzo Mondo e l’America Latina (tra decolonizzazione e conflitto cino-sovietico)
1. Il PCI e la questione coloniale nel conflitto cino-sovietico
Introduzione
Il “nuovo corso” della politica estera sovietica e la “nuova guerra fredda”
Conferenza degli 81 partiti
Il PCI sul conflitto cino-sovietico
«La lotta dei lavoratori della pace»
Il PCI e la CGIL sul non-allineamento e sulle lotte dei popoli coloniali
2. Le linee generali di intervento del PCI verso i paesi del Terzo Mondo
Gli sviluppi nel Terzo Mondo e il neutralismo
L’intervento del PCI verso i paesi del Terzo Mondo
Il “peso” del PCI nella politica estera dell’Italia verso il Terzo Mondo
Potenziamento degli strumenti diplomatici e conoscitivi
La proposta del PCI per contrastare l’avanzata della DC in America Latina
Il PCI alle Conferenze di Moshi, del Cairo e alla Tricontinentale/ Deprimenti o positivi?
Ledda alla Conferenza dei non-allineati del Cairo
Il PCI alla Tricontinentale
3. La centralità della questione cubana all’indomani della crisi dei missili
La crisi di Cuba e il ritorno alla distensione
Il consolidamento e le prospettive del PCI in campo internazionale
4. Il rapporto Suslov e l’influenza italiana alla Conferenza dell’Avana
La controversia cino-sovietica nei Congressi dei partiti europei
I “venticinque punti” cinesi
Il rapporto Suslov e la proposta della Conferenza mondiale
Le posizioni dei PC latino-americani sul rapporto Suslov
Il PCI sui viaggi di Chou En-lai e Chrucëv in Africa
La Conferenza dell’Avana: l’influenza del PCI e di Togliatti
5. Tra continuità e rottura/ La politica sovietica verso l’America Latina (1959-1966)
L’irruzione dei “fattori” cinese e cubano
I tentativi cubani di coordinare il movimento rivoluzionario latino-americano
La Conferenza tricontinentale
Il PCI ai Congressi dei partiti comunisti del Cile e dell’Uruguay del 1962
La prima “indagine politica” di Renato Sandri
Il colpo di Stato a Santo Domingo e la seconda “indagine politica”
L’influenza “interna ed esterna” del PCI
PARTE SECONDA
I contatti diretti tra il PCI e la rivoluzione cubana
6. Una fase «romantica ma un po’ anarchica» (1959-1960)
La conclusione vittoriosa della rivoluzione castrista
I rapporti cubano-sovietici dopo la rivoluzione castrista
La prudenza sovietica verso il governo rivoluzionario
L’ufficializzazione dell’impegno sovietico verso Cuba
Le possibilità offerte dal conflitto cino-sovietico
Giuliano Pajetta e Antonio Núñez Jiménez: il carattere e le prospettive della rivoluzione cubana
Il sostegno del PCI alla rivoluzione
Velio Spano all’VIII Congresso del PSP
7. Il PCI e la nascita di “Cuba socialista” (1961)
Dalla “guerra economica” all’isolamento diplomatico
Le reazioni del PCI all’invasione della Baia dei Porci
La discussione alla Camera dei deputati
La nascita della Repubblica socialista di Cuba nel resoconto di Vittorio Vidali
L’unità del popolo e delle sue organizzazioni
Il ruolo dei comunisti cubani nello sviluppo della rivoluzione
Il PCI sull’isolamento diplomatico di Cuba
8. Il PCI e il nuovo internazionalismo dopo la crisi dei missili a Cuba (1962-1964)
Le ripercussioni della crisi dei missili nei rapporti USA-URSS
Le relazioni sovietico-cubane dopo la crisi dei missili
Il dibattito nel PCI sulla crisi dei missili
Luigi Pintor e le prime analisi organiche della rivoluzione cubana
Il primo viaggio di un membro della Direzione del PCI a Cuba
Ingrao a Cuba
Il piano degli interventi verso la rivoluzione cubana
9. Dopo Togliatti: la rottura cino-sovietica e la corrente “tricontinentale? (1965)
Le nuove frizioni nei rapporti sovietico-cubani/ Il nuovo Partito comunista cubano
«L’unica via d’uscita è Fidel»
La prima delegazione politica “qualificata”
Epilogo. Un incontro per ristabilire i rapporti (1967)
Riferimenti bibliografici
Indice dei nomi


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In breve

In che misura il movimento comunista internazionale fu influenzato, negli anni Sessanta, dall’esperienza rivoluzionaria cubana? A cinquant’anni dall’entrata trionfante di Fidel Castro e dei barbudos a L’Avana, l’interrogativo da cui prende le mosse la ricerca di Pappagallo apre lo sguardo sulle peculiarità del processo rivoluzionario cubano, la cui svolta socialista colse di sorpresa il mondo intero. L’adesione di Cuba al socialismo, la scelta di una “terza via” si ripercuotono sulle politiche del PCI e della sinistra italiana durante gli anni Sessanta, offrendo un’insolita chiave di lettura degli assetti ideologici dei partiti in quegli anni. Gli echi della rivoluzione cubana attraversano la politica mondiale, collegando Cuba ai percorsi storici internazionali e trascinandola in un intreccio di relazioni in continuo scontro e confronto. L’analisi delle influenze reciproche, dei condizionamenti e degli sviluppi messi in moto dalla rivoluzione cubana ripercorre quegli anni appassionandosi al gioco di specchi e di richiami che pone Cuba al centro della politica internazionale.