L’alleato scomodo

Gli USA e la DC negli anni del centrismo (1948-1955)
Mario Del Pero
Roma, Carocci 2001 | pp. 324, € 26,70 | 9788843019809
STORIA INTERNAZIONALE DEL XX SECOLO / 2

 

 

 

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Indice
Prefazione di F. Romero
1. Introduzione. L’invito condizionato/Una politica americana per l’Italia
Gli Stati Uniti di fronte all’anomalia democristiana
2. L’Italia entra a far parte del “mondo libero
Un governo per l’erp
L’ingresso dell’Italia nella comunità atlantica
“Americanizzare” l’Italia: sindacati e Piano Marshall
Nsc 67 e Nsc 68
3. Verso nuove forme d’intervento americano nella politica italiana
Le ripercussioni della guerra di Corea sulla politica americana in Europa e in Italia
Pressioni americane e resistenze italiane
Divisioni e antagonismi. La politica estera dei sindacati statunitensi
Il primo test elettorale
Nuovi e vecchi strumenti contro il comunismo: riarmo, produttività e guerra psicologica
4. Gli USA tra anticomunismo d’assalto e sostegno a De Gasperi
Il viaggio americano di De Gasperi
I piani Demagnetize e Clydesdale
Il secondo test elettorale 5. L’anomalia italiana alla prova dell’amministrazione Eisenhower
Gli ultimi mesi dell’amministrazione Truman
L’amministrazione Eisenhower e la nomina ad ambasciatrice di Clare Boothe Luce
Le elezioni del giugno 1953
La ricerca di un nuovo De Gasperi e il rinnovarsi delle tensioni su Trieste
6. Liberare l’Italia dal comunismo
I piani dell’amministrazione Eisenhowe
L’Nsc 5411/2
Politica, economia e commesse off-shore
Dalla morte di De Gasperi alle misure anticomuniste del dicembre 1954
7. La svolta del 1955/Piano Vanoni o piano Scelba
Il viaggio americano di Scelba/L’elezione di Gronchi alla Presidenza della Repubblica e la caduta del governo Scelba, tra distensione e piani di sviluppo
Conclusioni: la guerra fredda e il sistema politico italiano ·Fonti archivistiche ·Bibliografia
Indice dei nomi


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In breve
I governi centristi hanno esasperato o smorzato l’asprezza della guerra fredda in Italia. In che modo si è dispiegata l’azione anticomunista degli USA nel nostro paese. Attraverso una ricerca basata su fonti documentarie nuove e in larga misura inedite, questo volume ricostruisce l’atteggiamento tenuto dagli Stati Uniti verso il loro principale interlocutore politico in Italia, la Democrazia Cristiana, nel periodo che va dalle elezioni del 1948 alla metà degli anni Cinquanta. Collocando i mutamenti dell’azione statunitense in Italia nel contesto più generale dell’evoluzione della politica estera americana e intrecciando l’analisi dell’azione internazionale degli USA con quella delle vicende italiane, l’autore evidenzia contraddizioni e ambiguità dell’alleanza tra Stati Uniti e DC, basata su di un comune denominatore – l’anticomunismo – dimostratosi debole e spesso non in grado di fornire contenuti politici positivi. Mettendo a fuoco l’operato degli Stati Uniti in Italia e le frequenti resistenze democristiane nei confronti dei progetti statunitensi, lo studio di Del Pero permette di comprendere l’effettivo impatto avuto dalla guerra fredda sul sistema politico dell’Italia repubblicana nel suo primo decennio di vita.