L’Età dello stalinismo

a cura di Aldo Natoli e Silvio Pons
Editori Riuniti, Roma 1991
pp. 469, L. 70.000 | 9788835934265

 

Atti del convegno internazionale promosso dalla Fondazione Istituto Gramsci e dall’Istituto di Filosofia dell’Università di Urbino, Urbino 26-29 maggio 1989, Editori Riuniti, Roma 1991

 
Il presente volume nasce dal convegno «L’età dello stalinismo» (Urbino, 26-29 maggio 1989). Il convegno ha rappresentato un’occasione di riflessione e di dibattito sul tema dello stalinismo e del comunismo diversa da altre precedenti iniziative, in Italia e in Europa, per un aspetto rilevante: la presenza e la partecipazione attiva di un gruppo di studiosi sovietici, chiamati a confrontarsi liberamente con una significativa rappresentanza di studiosi italiani e occidentali, su un problema storico sino a ieri precluso ai primi (salvo eccezioni rilevanti come quella di Roy Medvedev) e oggetto di studio esclusivo dei secondi. Nel momento in cui si è svolto, tale confronto è stato, nello stesso tempo, un riflesso delle nuove opportunità aperte dalla liberalizzazione che si è accompagnata alla perestrojka di Gorbacev in Urss e, crediamo, anche un modesto contributo al dialogo culturale e politico tra gli storici occidentali e gli storici russi e sovietici, che sino a cinque anni or sono appariva impensabile.
 
·····························································
Indice
XI Introduzione di Aldo Natoli e Silvio Pons
XVI Elenco delle sigle e glossari
 
L’età dello stalinismo
 
L’interpretazione storica dello stalinismo
 
5 Michail Gefter, Stalin e lo stalinismo: il problema del soggetto
17 Robert V. Daniels, Lo stalinismo come dittatura postrivoluzionaria
 
Lo stalinismo nell’Urss. Il partito e lo Stato.
 
37 Robert Service, Stalin prima dello stalinismo: una revisione necessaria
57 Michal Reiman, L’opposizione di sinistra, Trockij e lo stalinismo
77 Anthony Kemp-Welch, Bucharin e lo stalinismo
101 Fabio Bettanin, Burocrazia russa e burocrazia sovietica
113 Vladimir Kozlov, Gennadij Bordjugov, Il socialismo «di Stato» degli anni Venti e Trenta: norma o deformazione?
131 Silvio Pons, L’organizzazione del potere totalitario sotto Stalin
 
Lo stalinismo nell’Urss. L’economia e la società
 
155 Robert W. Davies, La nascita del sistema economico staliniano
183 Viktor P. Danilov, Lo stalinismo e i contadini
193 Francesco Benvenuti, «Rivoluzione dall’alto» e «Grande ritirata» nel primo stalinismo (1928-1941)
211 Silvano Tagliagambe, Il potere staliniano e l’intelligencija tecnico-scientifica
239 Leonid Gordon, Eduard Klopov, Lo stalinismo dopo Stalin: gli impulsi al rinnovamento della società sovietica e i fattori frenanti delle trasformazioni
 
Lo stalinismo fuori dell’Urss. La politica estera e il modello statuale
 
257 Ursula Schmiederer, Isolamento, accerchiamento e «socialismo in un solo paese»
267 Fridrich Firsov, Lo stalinismo e il Komintern
279 Jonathan Haslam, Le valutazioni di Stalin sulla probabilità della guerra (1945-1953)
299 Adriano Guerra, L’esportazione dello stalinismo nell’Europa dell’Est
321 Krystyna Kersten, L’instaurazione e lo sviluppo dello stalinismo in Polonia (1944-1957)
333 Laszlo Szamuely, L’impatto del modello staliniano di sviluppo economico sull’immagine ideologica del socialismo
 
Lo stalinismo fuori dell’Urss. L ‘influenza internazionale
 
351 Eric Hobsbawm, Lo stalinismo e gli intellettuali occidentali
367 Milos Hajek, La politica del Komintern e l’ascesa del fascismo in Germania
379 Maurice Meisner, Lo stalinismo nella storia del partito comunista cinese
407 Aldo Natoli, Il Pcd’I e il Komintern nel 1926. Appunti di storia e storiografia. Prima parte
427 Claudio Natali, Rinnovatori e conservatori nella preparazione del VII Congresso dell’Internazionale comunista
459 Aldo Agosti, Pci e stalinismo: il Kominform e il «caso Terracini» (1947)