Giudici e cultura giuridica a Benevento tra XII e XIII secolo

ANNO 58 2017
N. 3, LUGLIO-SETTEMBRE
Giovanni Araldi pp. 659-692
RICERCHE

Unico centro del Mezzogiorno sottrattosi alla conquista normanna, passando dal 1077 sotto l’autorità della Chiesa di Roma, Benevento assunse da allora una fisionomia politico- istituzionale, compiutamente definita con gli statuti del 1203, del tutto atipica tra le realtà urbane meridionali. Accanto al rettore, sempre forestiero e nominato dal Papa fin dagli inizi del sec. XII, operavano infatti varie magistrature ricoperte, invece, da elementi locali, tra le quali spicca quella dei giudici. Discendenti spesso da famiglie di antico lignaggio e organizzati in un gruppo dai tratti corporativi, essi mostrano nei secoli centrali del Medioevo una marcata professionalizzazione, legata alla conoscenza approfondita del diritto longobardo, di quello romano e di quello canonico. Ciò si spiega probabilmente con l’esistenza di una scuola professionale di diritto situata nel Sacrum Palatium, già sede dei principi longobardi e poi residenza del rettore e sede del tribunale cittadino, nella quale tali discipline erano coltivate. In essa, come si è ipotizzato, potrebbero aver ricevuto la prima formazione i giuristi di origine beneventana divenuti poi famosi docenti in varie università d’Italia, come, ad esempio, Roffredo Epifanio, il quale forse tornò ad insegnarvi nella parte finale della sua vita.

Parole chiave: Benevento pontificia, Sacrum Palatium, giudici, Scuola di diritto.

 

Judges and legal culture in Benevento between the twelfth and thirteenth centuries

Starting in 1077, Benevento, the only city in Southern Italy not conquered by the Normans, came under the authority of the Church, and after that time took on the political and institutional features that were defined through with the Statutes of 1203 – an atypical case in Southern cities. Working alongside the rector – who was always an outsider and appointed by the Pope himself starting in the early twelfth century – were several magistracies held, instead, by local elements, mainly judges. Often descendants of ancient families, the judges were organized in a corporate group, which during the main centuries of the Middle Ages showed a marked degree of professionalization, connected with a thorough knowledge of Lombard, Roman and Canon law. This knowledge can probably be explained by the existence of a professional law school located inside the Sacrum Palatium – formerly home to the Lombard princes and later the rector’s residence and the city courthouse – where these disciplines were studied. It has been supposed that the jurists from Benevento might have received their initial education there, before becoming renowned teachers at many Italian universities – such as, for example, Roffredo Epifanio, who perhaps returned there to teach during his final years. Keywords: papal Benevento, Sacrum Palatium, judges, school of law.

Keywords: papal Benevento, Sacrum Palatium, judges, school of law.


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