Una filantropia patriottica? Filantropia femminile e nation building nell’Ottocento italiano

ANNO 59 2018
N. 1, GENNAIO-MARZO
Azzurra Tafuro, pp. 217-244
RICERCHE

È possibile designare come «patriottica» l’intensa attività filantropica delle italiane nella seconda metà dell’Ottocento? Il saggio si propone di verificare quest’ipotesi a partire dalle istituzioni fondate e coordinate dalla democratica Laura Solera Mantegazza: il Pio istituto di maternità per i bambini lattanti e slattati di Milano (1850), che accolse i figli delle lavoratrici durante il loro orario di lavoro, e l’Associazione di mutuo soccorso per le operaje di Milano (1862), che si occupò di sostenere e istruire le salariate milanesi. Inserendo la vicenda nel contesto nazionale e internazionale e mobilitando un’ampia base documentaria, il saggio delinea l’emergere negli anni Trenta dell’Ottocento di un’accezione patriottica e identitaria dell’impegno filantropico femminile – individuandovi la base teorica per gli sviluppi successivi dell’esperienza. La ricostruzione della composizione e delle idealità della rete di patriote e filantrope che animarono le istituzioni mette in luce come esse costituissero un importante spazio di azione patriottica per le donne delle élites e perseguissero un duplice obiettivo: il miglioramento delle condizioni di vita delle lavoratrici e la loro acquisizione al novero delle italiane.

Parole chiave: Nation building, Risorgimento, filantropia patriottica, patriottismo femminile, Laura Solera Mantegazza.

 

A patriotic philanthropy? Female philanthropy and nation-building in nineteenth-century Italy

Can Italian female philanthropy in the second half of the 19th century be qualified as «patriotic»? To answer this question, this article focuses on two institutions founded and directed by Laura Solera Mantegazza, a well-known democrat from Lombardy: Pio istituto di maternità per i bambini lattanti e slattati di Milano (1850), where poor children were taken care of while their mothers were at work; and Associazione di mutuo soccorso per le operaje di Milano (1862), whose aim was to help and educate working-class women. Putting Mantegazza’s case in a national and international perspective and using different types of sources, this essay will show how, in the 1830s, women’s philanthropy began to be considered as a patriotic activity, leading to further developments. The composition and ideals of the Milanese network show that those institutions were regarded by the aristocratic and bourgeois women involved as an important opportunity to prove their patriotism by improving the workers’ living conditions and making them part of the Italian national community.

Keywords:  Nation building, Risorgimento, patriotic philanthropy, female patriotism, Laura Solera Mantegazza.


Vai alla scheda