Autonomia e rinascita. Velio Spano e Renzo Laconi nella Sardegna del secondo dopoguerra

ANNO 59 2018
N. 2, APRILE-GIUGNO
Sebastian Mattei, pp. 493-523
RICERCHE

All’indomani della capitolazione di Mussolini, la popolazione sarda si trovò in una condizione di totale isolamento rispetto al resto d’Italia, impossibilitata a mantenere comunicazioni stabili con la penisola e costretta a provvedere autonomamente al proprio sostentamento; un ritardo che caratterizzò anche la ricostituzione delle forze politiche a livello locale. Nello specifico, le difficoltà incontrate in Sardegna dal Partito comunista italiano erano riconducibili allo scarso radicamento sul territorio e alle forti divisioni interne. Contrasti che avrebbero rallentato l’elaborazione di una linea politica coerente con le nuove direttive togliattiane della «svolta di Salerno». In un contesto simile, Velio Spano e Renzo Laconi – dirigenti comunisti di due generazioni diverse, formatisi in contesti differenti e a tratti opposti – incarnarono piú di tutti lo spirito del «partito nuovo» voluto da Togliatti, emergendo per maturità politica e originalità. Nonostante i contrasti intercorsi, i due dirigenti furono figure guida nella ricostruzione del Pci in Sardegna, sostenitori dell’autonomia regionale e anime della lunga battaglia per l’approvazione del Piano di rinascita che avrebbe dovuto risollevare le sorti economiche e sociali dell’isola.

Parole chiave: Renzo Laconi, Assemblea costituente, autonomia, Piano di rinascita della Sardegna

 

Autonomy and rebirth. Velio Spano and Renzo Laconi in Sardinia after World War II

In the aftermath of Mussolini’s downfall, the Sardinian population was in a state of complete isolation from the rest of Italy, unable to maintain stable communications with the continent and forced to provide for its own sustenance. This delay also characterized the reconstitution of political parties at the local level. Specifically, the difficulties encountered in Sardinia by the Italian Communist Party could be attributed to its poor roots in the territory and to its strong internal divisions. These conflicts were to slow the development of a political line consistent with the Togliatti’s new directives of the «Salerno turn». In this setting, Velio Spano and Renzo Laconi – communist leaders from two different generations, formed in different and sometimes opposing contexts – embodied more than anyone the spirit of the «new party» that Togliatti wanted, emerging in their political maturity and originality. Despite conflicts, the two leaders were leading figures in the PCI’s reconstruction in Sardinia, supporters of regional autonomy, and participants in the long battle for the approval of the «Renewal Plan» that was supposed to revive the island’s economic and social fortunes.

Keywords:  Renzo Laconi, Velio Spano, Sardinia, autonomy, Renewal Plan for Sardinia 


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