Gli anni londinesi di Ramiro de Maeztu e le influenze del New Age Circle: un caso di circolazione transnazionale delle teorie corporative (1905-1919)

ANNO 58 2017
N. 3, LUGLIO-SETTEMBRE
Valerio Torreggiani pp. 755-786
RICERCHE

Osservata sotto la lente della cultura politico-giuridica, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento l’Europa appare attraversata da una profonda inquietudine: la crisi del modello di convivenza dello Stato liberale. Quest’ultima, declinata nei diversi contesti nazionali, generava riflessioni che portavano a immaginare soluzioni che ruotavano su un ripensamento del sistema della rappresentanza politica: essa doveva trasformarsi, per meglio aderire alla nuova realtà sociale, da una tipologia individuale-atomistica tradizionale ad una di tipo funzionale, basata sugli interessi economico-sociali. All’interno di questa rete trans-nazionale di pensieri corporativi, l’articolo prende in esame la figura dell’intellettuale e politico anglo-spagnolo Ramiro de Maeztu, concentrandosi sul percorso che, nel periodo precedente alla conclusione della Grande Guerra, lo portò ad abbracciare pienamente ideali corporativi. La tesi sostenuta è che egli trovò i principi e gli strumenti teorici per sistematizzare il suo pensiero politico-culturale durante la sua permanenza a Londra, tra il 1905 e il 1919, soprattutto in connessione con un gruppo informale di intellettuali, il «New Age Circle» che si riuniva, fin dal 1907, intorno alla figura di Alfred R. Orage e che stava già sviluppando in quegli anni soluzioni corporative.

Parole chiave: corporativismo, rappresentanza degli interessi economici, Ramiro de Maeztu, Gran Bretagna, New Age Circle.

 

Ramiro de Maeztu’s London years and the influences of the New Age Circle: a case of transnational circulation of corporatist theories (1905-1919)

Analyzed through the lens of the political and juridical culture, all of Europe at the turn of the twentieth century appeared to share a common dread over an unavoidable crisis of the Liberal State. The widespread perception of decline and fall, as variously interpreted in the different national environments, often produced proposals for a corporatist rethinking of the political representation system, which had to be transformed from an atomistic/individualist typology to becoming a functional one based on the representation of organized socioeconomic interests. Within this trans-national network of corporatist ideas, the article focuses on the Anglo-Spanish intellectual and politician Ramiro de Maeztu, investigating his path towards a full embrace of corporatist principles. The central thesis of this paper is that de Maeztu found the principles and theoretical tools to fully structure his thought during his stay in London, between 1905 and 1919, especially in connection with an informal intellectual group, the «New Age Circle», whose members had since 1907 been gathering around the figure of Alfred R. Orage, and which was already developing corporatist solutions.

Keywords: corporatism, economic interests representation, Ramiro de Maeztu, Great Britain, New Age Circle.


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