I legati nell’Italia del XV secolo: elementi per una classificazione tipologica

ANNO 59 2018
N. 1, GENNAIO-MARZO
Andrea Gardi, pp. 171-201
RICERCHE

L’articolo esamina i dati ricavabili da un corpus di 134 persone inviate dai papi in qualità di legati 259 volte nello spazio italiano del XV secolo, per chiarire quali compiti concreti fossero affidati ai titolari di tale qualifica: diplomazia, governo di province o città, sovrintendenza a funzioni religiose, comandi militari. Il corpus cosí individuato è composto da persone di grande rilevanza sociale, solitamente cardinali, provenienti per quasi tre quarti dall’Italia centro-settentrionale (principato papale e repubbliche), poi principalmente da Spagna e Francia. Il conferimento di un incarico legatizio può servire a inviare persone di fiducia del papa a risolvere situazioni complesse, ad allontanare da Roma personalità ingombranti, a premiare in maniera clientelare favoriti del pontefice o dei sovrani europei. Gli incarichi di governo provinciale appaiono prevalentemente premi ai titolari; quelli diplomatici mirano a stabilizzare politicamente l’Italia rispetto alle ostilità interne e alle minacce straniere e a indirizzarne le tensioni in direzione della crociata; gl’incarichi militari sono complementari a quelli diplomatici, mentre quelli strettamente religiosi sono rari. L’uso delle legazioni da parte dei papi del Quattrocento si riduce con la progressiva costruzione di un apparato amministrativo della monarchia pontificia in cui i cardinali tendono a venire ridotti da politici ad alti funzionari.

Parole chiave: legati pontifici, Italia del Quattrocento, diplomazia, apparato amministrativo dello Stato pontificio, cardinali.

 

Legates in fifteenth-century Italy: elements for a typological classification

This article examines the data that may be gleaned from a corpus of 134 persons who were sent by the Popes in the capacity of legates 259 times in the Italian area in the fifteenth century, and aims to specify what real tasks were allotted to the bearers of such a title: diplomacy, provincial or city government, superintendence at religious occasions, military commands. The corpus identified in this manner is formed of persons with social importance, usually cardinals, almost 75% of whom came from central/northern Italy (Papal States and the republics), followed mainly by Spain and France. Conferring a legatine assignment could be useful for sending persons in the Pope’s trust to resolve difficult situations, to remove cumbersome persons from Rome, or to reward through patronage those favoured by the Pope or European sovereigns. Provincial government offices appear mainly to have been rewards for the holders; diplomatic ones were aimed at politically stabilizing Italy in the face of domestic hostilities and foreign threats, and at orienting its tensions towards the Crusade; military tasks were complementary to diplomatic ones, while strictly religious missions are infrequent. The use of legations by fifteenth-century Popes shrank with the gradual building of an administrative apparatus of the pontifical monarchy, in which the cardinals tended to become high officials rather than politicians.

Keywords:  Pontifical legates, Italy of the fifteenth century, diplomacy, administrative apparatus of the Papal States, cardinals.


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