Il senso della giustizia nel mondo chassidico (secoli XVIII-XIX). Ermeneutica giuridica del caso Yoshe Kalb

ANNO 60 2019
N. 1, GENNAIO-MARZO
Giancarlo Anello, pp. 103-137
RICERCHE

Nel 1933, Israel Joshua Singer pubblicava negli Stati Uniti una novella dal titolo The Sinner (Yoshe Kalb), in cui rielaborava la storia di un episodio veramente accaduto e narratogli dal padre, rabbino chassidico, durante l’infanzia in Polonia. Yoshe Kalb è un vagabondo che vive mendicando nei villaggi della Galizia. Il rabbino Melech di Nyesheve riconosce in lui Nahum, il genero scomparso molti anni prima. La questione della sua identità, porta con sé il pericolo della commissione di un tremendo reato, quello di bigamia, quando si scopre che Yoshe è già sposato con Zivyah, una giovane demente di una città vicina. La comunità ebraica decide di dirimere la questione attraverso l’istituzione di un tribunale composto da settanta rabbini appartenenti alle diverse comunità della Galizia. Il racconto illustra straordinariamente il tema del processo nel diritto talmudico, descrivendone molti profili specifici, come quelli del diritto applicabile, la composizione della corte, la competenza e il ruolo dei giudici, il regime probatorio e i dispositivi decisori. L’esito della vicenda sarà per molti versi eccezionale e sorprendente e, tuttavia, ossequioso del precetto biblico – imperscrutabile e tremendo – «giustizia, giustizia seguirai» (Deut 16,18).

Parole chiave: chassidismo, diritto talmudico, cultura ebraica, giustizia sociale

 

The sense of justice in the Hasidic world (eighteenth-nineteenth centuries). Legal hermeneutics of the Yoshe Kalb case

In 1933, Israel Joshua Singer published a novel in the United States, The Sinner (Yoshe Kalb), in which he related a true episode told to him by his father, a Hasidic rabbi, during his childhood in Poland. Yoshe Kalb is a beggar who lives wandering in Galicia; the important Rabbi Melech of Nyesheve recognizes him as Nahum, his son-in-law who disappeared many years before. The question of the stranger’s identity raises the danger of bigamy, because Yoshe is already married to Zivyah, a mad young woman living near the village. The Jewish community has to ascertain the truth and it does so by establishing a court composed of seventy rabbis belonging to the different communities of Galicia. The story illustrates the trial, describing many specific profiles, such as the applied law, the composition of the court, the competence and role of judges, the rules of evidence and the decision-making process. The final outcome is not only exceptional and surprising but also adheres to the inscrutable and terrible biblical precept: «justice, justice you shall pursue» (Deut 16,18).

Keywords:  Hasidism, Talmudic Law, social justice, Jewish culture


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