Il socialismo evangelico di Cesare Seassaro

ANNO 60 2019
N. 1, GENNAIO-MARZO
Giovanna Savant, pp. 167-199
RICERCHE

La Grande guerra è stata l’evento che ha contribuito in modo decisivo al processo di radicalizzazione politica di molti giovani della classe media, spingendoli verso il socialismo. Ne è un esempio la storia di Cesare Seassaro, un giovane interventista che, dopo pochi mesi al fronte, diventa socialista e inizia a collaborare alla «Critica Sociale» di Turati. Sin dall’inizio, la sua fede politica risulta intrisa di valori cristiani estranei alla tradizione marxista, che ne fanno un isolato all’interno del Psi. Nonostante le critiche dei compagni, Seassaro non cesserà mai di battersi per una convergenza tra socialismo e cattolicesimo, nella convinzione che solo in un regime comunista possano trovare attuazione le massime dell’etica cristiana. Dopo l’avvento al potere dei bolscevichi, il suo pensiero politico subisce una ulteriore radicalizzazione, che lo spinge ad aderire alla corrente rivoluzionaria del Psi, diventando in seguito uno dei collaboratori piú assidui dell’«Ordine Nuovo» gramsciano. Nel dopoguerra, è tra i pochi socialisti a porsi concretamente il problema dell’organizzazione militare del proletariato per la conquista e la conservazione del potere politico.

Parole chiave: cattolicesimo, bolscevismo, reduci, Consigli di fabbrica, dittatura del proletariato

 

The evangelical socialism of Cesare Seassaro

The Great War was the event that made a decisive contribution to the process of political radicalisation of many middle-class young people, moving them toward socialism. An example of this is the story of Cesare Seassaro, a young interventionist who, after a few months at the front, became a socialist and began to work at Turati’s «Critica Sociale». From the outset, his political belief was imbued with the Christian values that, being alien to traditional Marxist thinking, isolated him within the Italian Socialist Party. Although criticised by his comrades, Seassaro never stopped fighting for convergence between socialism and Catholicism, in the conviction that only in a Communist regime could the principles of Christian ethics be achieved. After the Bolsheviks came to power, his political thinking underwent further radicalization, leading him to join the Italian Socialist Party’s revolutionary wing, and making him one of the most frequent collaborators in Gramsci’s «Ordine Nuovo». In the postwar period, he was one of a few socialists who raised the problem of the proletariat’s military organisation for conquering and keeping political power., Santo Mazzarino published, in Rinascita, the Italian Communist Party’s political/cultural weekly, a reflection on the studies of Emilio Sereni (ren

Keywords:  Catholicism, Bolshevism, returning soldiers, Factory Councils, dictatorship of the proletariat


Vai alla scheda