Ipotesi su Lucio Lombardo Radice. Materialismo e modernismo (dal 1976… al 1921)

ANNO 59 2018
N. 1, GENNAIO-MARZO
Francesco Mores, pp. 93-113
LUCIO LOMBARDO RADICE, UOMO DEL RINASCIMENTO

Utilizzando il metodo regressivo (dal 1976 al 1921), il saggio analizza il rapporto tra il materialismo di Lucio Lombardo Radice e il modernismo di Ernesto Buonaiuti. Lombardo Radice fu tra i promotori del dialogo tra marxisti e cristiani, muovendo dal pensiero e dalle opere di Friedrich Engels. Le carte del suo archivio privato, versato nel 1987 alla Fondazione Istituto Gramsci, contengono molte tracce di tale dialogo: il saggio segue quella che conduce alla pubblicazione, nel 1976, di Ipotesi su Gesú di Vittorio Messori, con un’introduzione di Lombardo Radice, scritta per dimostrare che l’ateismo non era coessenziale al marxismo e, dunque, per mettere in rilievo l’insegnamento dell’uomo Gesú. Sull’essenza del cristianesimo si incentrarono anche i rapporti con Ambrogio Donini e, soprattutto, con Arturo Carlo Jemolo, suocero di Lombardo Radice. Il saggio formula l’ipotesi che, dietro i rapporti personali e famigliari e l’attitudine nei confronti della religione cristiana si celi Ernesto Buonaiuti e la sua riflessione proprio sull’Essenza del cristianesimo (1921).

Parole chiave: Lucio Lombardo Radice, materialismo, modernismo, Ernesto Buonaiuti, dialogo marxisti-cristiani.

 

Assumptions on Lucio Lombardo Radice. Materialism and modernism (from 1976 to 1921)

Using the regressive method (from 1976 to 1921), this essay analyses the relationship between the materialism of Lucio Lombardo Radice and the modernism of Ernesto Buonaiuti. Lombardo Radice was among the promoters of the dialogue between Marxists and Christians, building on the thought and works of Friedrich Engels. The papers in his private archive, conferred to Fondazione Istituto Gramsci in 1987, contain many traces of this dialogue: this essay follows the one leading to the publication, in 1976, of Vittorio Messori’s Ipotesi su Gesù, with an introduction by Lombardo Radice. This small book was written to show that Atheism was not co-essential to Marxism, and thus to highlight the teachings of a man named Jesus. The essence of Christianity was at the center of the dialogue with Ambrogio Donini and, above all, with Arturo Carlo Jemolo, Lucio Lombardo Radice’s father-in-law. This essay suggests that, behind the personal and family relationships, Lombardo Radice’s attitude towards the Christian religion was related to Ernesto Buonaiuti’s Essenza del cristianesimo (1921).

Keywords:  Lucio Lombardo Radice, materialism, modernism, Ernesto Buonaiuti, Marxist-Christian dialogue.


Vai alla scheda