La concordia delle fazioni. Note su un raro tema iconografico negli affreschi di San Giorgio di Lemine (fine sec. XIV)

ANNO 60 2019
N. 1, GENNAIO-MARZO
Andrea Gamberini, pp. 45-70
RICERCHE

Il saggio indaga il significato politico di un affresco di fine Trecento conservato nella chiesa di San Giorgio a Lemine. Malgrado il tema religioso del dipinto (è un trittico in cui figurano San Giorgio, La vergine col Bambino che impara a leggere, Sant’Alessandro), un’analisi attenta rivela che si tratta in realtà di un’allegoria politica: la concordia tra i Guelfi e i Ghibellini. E qui sta l’interesse per il dipinto: se infatti le fonti sono solite veicolare alcune voci sulle fazioni (quelle dei giuristi, dei predicatori, degli officiali), questo affresco consente invece di udire la voce delle fazioni stesse, in particolare i loro ideali di convivenza politica.

Parole chiave: fazioni, Guelfi, Ghibellini, iconografia politica, Rinascimento

 

The concord of the factions. Notes on a rare iconographic theme in the frescoes of San Giorgio di Lemine (late 14th century)

This essay aims at unveiling the political meaning of a late fourteenth century fresco in the church of St George of Lemine, in the north of Bergamo. Despite the religious iconographic theme (St George and the dragon, Madonna and Child who is learning to read, and St Alexander), it concerns a political allegory: concord among the Guelph and Ghibelline factions. And here lies the painting’s interest: whereas the sources usually convey some voices on the factions (those of the jurists, preachers, officials), this fresco allows us to hear the voices of the factions themselves, and especially their ideals of political coexistence.

Keywords:  factions, Guelphs, Ghibellines, political iconography, Renaissance


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