Le lotte per la salute in Italia e le premesse della riforma sanitaria. Partiti, sindacati, percorsi biografici (1958-1978)

ANNO 60 2019
N. 2, APRILE-GIUGNO
Chiara Giorgi, Ilaria Pavan, pp. 417-455
RICERCHE

Il saggio ripercorre il lungo percorso che condusse, nel dicembre del 1978, alla nascita del Servizio sanitario nazionale italiano (Ssn). Dopo il National Health System britannico, si trattava allora dell’unico sistema di accesso universale alla salute nell’Europa continentale non socialista. Un sistema sanitario per tutti i cittadini, finanziato dal sistema fiscale e che, a 30 anni dalla Costituzione italiana del 1948, dava concretezza all’articolo 32. L’istituzione del Ssn rappresentò il risultato di proposte e dibattiti che si svilupparono nell’arco di quasi vent’anni, e in cui furono coinvolti numerosi attori politi e sociali. Già a partire dalla fine degli anni Cinquanta, il Partito comunista e il Partito socialista italiano, così come i sindacati – in particolare la Cgil – furono impegnati in questo processo. Ma anche molti medici giocarono un ruolo di primo piano. Figure come quella di Giovanni Berlinguer e di Giulio Maccacaro furono impegnate non solo nella denuncia delle obsolete istituzioni, e degli obsoleti principi, che caratterizzavano lo scenario della sanità italiana, ma anche in un profondo ripensamento dei rapporti tra medicina, scienza e politica.

Parole chiave: Italia, salute pubblica, Servizio sanitario nazionale, riforma, medici

 

The struggles for health in Italy and the premises of health reform. Parties, unions, biographical paths (1958-1978)

This essay retraces the long path that led, in December 1978, to the birth of the Italian National Healthcare Service (SSN). At the time, after the British National Health System, this was the only universal healthcare system in non-Socialist continental Europe. It was a tax-funded healthcare system for all citizens, that concretely applied article 32 of the Italian Constitution, thirty years after it came into force. The institution of the SSN was the culmination of twenty years of proposals and debates involving numerous political and social actors. As early as the end of the 1950s, the Italian Communist and Socialist party, as well as the trade unions – CGIL especially –, were involved in this process. Physicians, too, played a key role. Figures such as Giovanni Berlinguer and Giulio Maccacaro were engaged not only in denouncing the obsolete institutions – and principles – of the Country’s healthcare landscape, but also in a profound rethinking of the relationship between medicine, science and politics.

Keywords:  Italy, public health, Italian National Healthcare Service, reform, physicians


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