L’edizione dei registri del Senato veneziano: una discussione storiografica, un’opportunità di ricerca

ANNO 59 2018
N. 4, OTTOBRE-DICEMBRE
Daniele Dibello, pp. 1007-1030
OPINIONI E DIBATTITI

Questo saggio si propone di presentare un’esperienza editoriale ormai in via di conclusione: l’edizione dei registri trecenteschi del Senato veneziano. Promosso dall’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, tale progetto mette a disposizione degli studiosi un prezioso vademecum di date, nomi e luoghi geografici che ben raffigurano la proiezione mediterranea, italiana ed europea della Serenissima nel XIV secolo. Dopo la sua creazione attorno alla prima metà del Duecento, nel secolo successivo il Senato divenne l’istituzione da cui dipendevano le principali questioni politiche, economiche e finanziarie dello stato veneziano. Una attenta lettura delle sue deliberazioni (le cosiddette partes), infatti, può aprire nuove opportunità di ricerca agli studiosi: dalla storia economica ai linguaggi politici, e dalle pratiche documentarie al ruolo dei notai della cancelleria veneziana. Uno degli aspetti piú interessanti di questo lavoro, è che non sarà solo la storiografia veneziana a beneficiare della grande quantità e qualità di informazioni contenute in ben 24 volumi, ma anche tutte le ricerche sulla storia dell’Italia tardomedievale.

Parole chiave:  Venezia, Senato, deliberazioni, storiografia, tardo medioevo

 

The edition of the registers of the Venetian Senate: a historiographical discussion and an opportunity for research

This essay aims to present an editorial work currently nearing completion: the edition of the fourteenth-century registers of the Venetian Senate. Promoted by Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, this project provides scholars with a valuable vademecum of dates, names and geographical locations clearly depicting the Serenissima’s projection into the Mediterranean, Italy and Europe during that century. After its establishment around the first half of the thirteenth century, during the century that followed the Senate became the institution upon which the main political, economic and financial issues of the Venetian state depended. A careful reading of its deliberations (the so-called partes), in fact, can open new research opportunities for scholars, from economic history to political languages, and from documentary practices to the role of the notaries of the Venetian chancellery. One of the most interesting aspects of this project is that not only will Venetian historiography benefit from the large quantity and quality of information contained in these 24 volumes, but so will research on the history of late Medieval Italy.

Keywords:  Venice, Senate, deliberations, historiography, late Middle Ages  


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