L’episcopato lombardo nell’età di Giovanni Visconti (1331-1354). Culture documentarie e di governo, intersezioni signorili

ANNO 59 2018
N. 1, GENNAIO-MARZO
Fabrizio Pagnoni, pp. 141-169
RICERCHE

Questo contributo propone un’analisi dell’episcopato lombardo alla metà del XIV secolo: una stagione peculiare, segnata da importanti trasformazioni e mutamenti non soltanto di natura politico-diplomatica. Attraverso un approccio comparativo esteso alle diocesi della provincia ambrosiana, si prova innanzitutto a riflettere sulla misura in cui fenomeni di natura politico-diplomatica (la pacificazione fra i Visconti e la Chiesa, la nomina di Giovanni Visconti ad arcivescovo di Milano) e di natura istituzionale (la progressiva estensione del meccanismo della riserva apostolica dei benefici maggiori) influirono sui caratteri dell’episcopato lombardo, modificandone i connotati. In secondo luogo, il contributo si concentra sulle culture di governo espresse dai presuli di questa temperie storica, concentrandosi in particolare sul rilevante impiego della scrittura, sulla ridefinizione dei rapporti con vassalli e concessionari, sulla promozione dell’autorità (spirituale e temporale) vescovile anche attraverso iniziative peculiari, quali ad esempio gli interventi sugli spazi «materiali» (palazzi, castelli, residenze) del governo diocesano. Particolare attenzione è riservata, infine, ai rapporti fra il potere politico (a quel tempo emblematicamente incarnato dalla figura dell’arcivescovo Giovanni Visconti) e l’episcopato dell’area, per valutarne punti di tangenza, spazi di conflittualità effettiva o potenziale.

Parole chiave: XIV secolo, vescovi, Lombardia basso-medievale, Visconti, papato.

 

The Lombard episcopate in the age of Giovanni Visconti (1331-1354). Documentary and government cultures, noble intersections

This paper provides an analysis of the Lombard episcopate in the mid-14th century. Via a comparative approach, I will try to understand how both political events (i.e. the peacemaking between the Apostolic See and the Visconti, or the appointment of Giovanni Visconti as Archbishop of Milan) and institutional changes (i.e. the extension of the apostolic reservation on episcopal appointments) influenced the main features of Lombard episcopate. Secondly, this paper focuses on the specific cultures of government expressed by the prelates at that time, by concentrating on different topics, such as: the massive use of writing; attempts to restore episcopal properties, rights, and jurisdictions; and the promotion of episcopal authority by means of a number of interventions (such as the restoration of urban palaces and castles). Lastly, particular attention is paid to the relationship between political power (at that time embodied by the Archbishop Giovanni Visconti) and the Lombard episcopate, in order to identify spaces of cooperation and conflict.

Keywords:  14th century, Late-medieval bishops, Late-medieval Lombardy, Visconti, Papacy.


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