L’inchiesta parlamentare sulla miseria. Il caso della Sardegna

ANNO 60 2019
N. 2, APRILE-GIUGNO
Salvatore Mura, pp. 387-415
RICERCHE

Durante l’età liberale si mise più volte in discussione l’utilità delle inchieste parlamentari. La mancanza di risultati concreti era un limite che aveva screditato l’istituto. Eppure dopo la caduta del regime fascista e il passaggio alla Repubblica, in un contesto politico favorevole per l’affermazione della centralità dell’assemblea legislativa, si ebbe una rivalutazione dell’inchiesta parlamentare. L’inchiesta sulla miseria in Italia e sui mezzi per combatterla, deliberata dalla Camera dei deputati il 12 ottobre 1951, si svolse durante lo scorcio della I legislatura, quasi contemporaneamente a quella sulla disoccupazione. La Commissione, proprio al fine di semplificare le attività, non estese l’indagine a tutto il territorio dello Stato, ma si concentrò su alcune zone. Una di queste zone era la Sardegna. Il presente saggio, dopo una panoramica generale dedicata alla rivalutazione dell’istituto della inchiesta parlamentare e all’avvio di quella sulla miseria, si sofferma sul caso sardo, con l’intento di comprendere i risultati a cui giunse la commissione e quali conseguenze ebbe sulla Sardegna. È un tema che finora anche la storiografia attenta alla storia isolana ha toccato soltanto incidentalmente, ma merita un contributo specifico.

Parole chiave: inchiesta parlamentare, miseria, Sardegna, Stato sociale

 

The parliamentary inquiry on poverty. The case of Sardinia

During the liberal age, the utility of the parliamentary inquiries was cast into doubt on a number of occasions, and the lack of tangible results was a limit that had discredited the institution. And yet, after the fall of the fascist regime and the rise of the young Republic, in a political setting favourable for reaffirming the centrality of legislative assemblies, parliamentary inquiries were reassessed. The inquiry on poverty in Italy, and on the means to combat it, approved by the Chamber of Deputies on 12 October 1951, took place at the end of the first Legislature, almost simultaneously with the inquiry on unemployment. To simplify their work, the commissioners did not extend the inquiry to the entire country but concentrated on certain areas; one of these areas was Sardinia. After a general overview dedicated to reassessing the institution of the parliamentary inquiry and the start of the one on poverty, this paper focuses on the Sardinian case, aiming to understand the inquiry’s results and what consequences it had on Sardinia. This theme, although touched upon only incidentally even by historiography attentive to the island’s history, merits a specific contribution.

Keywords:  parliamentary inquiry, poverty, Sardinia, welfare state


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