Neocapitalismo e stabilizzazione corporativa. Critiche anticipate e postume

ANNO 59 2018
N. 4, OTTOBRE-DICEMBRE
Michele Battini, pp. 963-979
CORPORATIVISMI. FASCISMI E OLTRE

Dalla varietà dei regimi e dei linguaggi politici autoritari corporativisti e fascisti nella Europa degli anni Trenta, è possibile dedurre la presenza di un codice comune: la ricerca condivisa delle istituzioni della stabilità, di un possibile nuovo ordine sociale, di sincretismi ideologici al di là dei vari casi nazionali. Questa prospettiva storiografica consente di superare i confini tra le diverse famiglie politiche tradizionali e di risalire dalla crisi di quell’epoca a un problema di lunga durata: quello della relazione tra democrazia, intesa come società di massa e come sistema politico, e libero mercato.

Parole chiave: Grande trasformazione, mercato, crisi della democrazia, stabilizzazione corporativa e tecnocratica, neocapitalismo.

 

Neocapitalism and corporate stabilization. Early and posthumous critiques

From the many kinds of political regimes and languages – corporate, authoritarian and fascist – appearing in Europe during the 1930s, a common code and a common fabric may be deduced. All these regimes and languages shared a search for stability: institutions, a new social order, and ideological syncretisms, beyond the various national cases. Choosing this historical perspective allows us to go beyond the boundaries existing between traditional political families, and to trace events from the crisis of the 1930s to a problem enduring in modern societies: the relationship between democracy (understood as both political system and mass society) and the free market.

Keywords:  Great transformation, market, crisis of democracy, corporate and technocratic stabilization, neocapitalism


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