«Siamo su un vulcano»: la Russia in preda agli spasmi della rivoluzione nelle lettere di Lunačarskij

ANNO 58 2017
N. 1, GENNAIO-MARZO
Maria Ferretti pp. 23-72


Il saggio è dedicato alla figura di Anatolij Lunačarskij, futuro ministro della cultura della giovane repubblica dei Soviet, durante la rivoluzione del 1917. Socialdemocratico internazionalista, come amava definirsi, Lunačarskij si adoperò invano nel 1917 per ricomporre la lacerazione fra le due ali della socialdemocrazia russa, bolscevichi e menscevichi, nella convinzione che soltanto l’unità delle sinistre potesse, nella drammatica condizione in cui si trovava la Russia rivoluzionaria, evitare al paese lo scivolare verso la dittatura bolscevica e la guerra civile. Attraverso una fonte poco nota, e cioè le lettere alla moglie rimasta in Svizzera, si mette in evidenza, in particolare, la lucida e sofferta percezione che aveva Lunačarskij, a partire dalle tragiche giornate di luglio, del montare della collera dalle viscere della società e dell’inesorabile precipitare della situazione, col progressivo restringersi dei margini di scelta per i diversi attori.
Parole chiave: Lunacarskij, socialdemocrazia russa, Rivoluzione russa, 1917, bolscevichi, intelligencija russa.

 

«We are on a volcano»: Russia convulsed by revolution in the letters of Lunačarskij

This essay is dedicated to the figure of Anatolij Lunačarskij, future minister of culture of the young Republic of the Soviets, during the 1917 Revolution. An Internationalist Social Democrat as he liked to define himself, Lunačarskij endeavoured in vain in 1917 to mend the laceration between the two wings of Russian Social Democracy, the Bolsheviks and the Mensheviks, in the belief that only the unity of the Left could, in the dramatic state of revolutionary Russia, keep the country from slipping towards Bolshevik dictatorship and civil war. A little-known source – namely letters to his wife in Switzerland – casts light on the lucid and distressed perception that Lunačarskij had, beginning with the tragic July Days, of mounting anger from the bowels of society, and of a situation that was inexorably precipitating with gradually shrinking margins of choice for the various players.
Keywords: Lunačarskij, Russian social democracy, Russian revolution, 1917, Bolsheviks, Russian intelligencija.


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