Un «frutto fuori stagione». Alcune osservazioni su Roberto Vivarelli e le origini del fascismo

ANNO 60 2019
N. 1, GENNAIO-MARZO
Francesco Torchiani, 201-231
OPINIONI E DIBATTITI

Il saggio prende in esame il contesto storiografico e la ricezione de Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo (1918-1922). Vol. I. Dalla fine della Guerra all’impresa di Fiume, primo capitolo di una trilogia che assorbí gran parte dell’attività di ricerca di Roberto Vivarelli (1929-2014). Frutto di un lungo lavoro in Italia e all’estero, il libro uscí nel 1967 in un momento in cui la discussione sul fascismo e le sue origini andava assumendo un rilievo sempre maggiore anche al di fuori della cerchia degli studi: si pensi, ad esempio, al dibattito suscitato dai volumi della biografia di Mussolini scritta da Renzo De Felice. Il seguito che Vivarelli avrebbe dovuto consegnare a breve vide la luce quasi venticinque anni dopo, nel 1991; il terzo, e ultimo, apparve solo nel 2012. Rispetto al primo capitolo, gli ultimi due volumi erano il frutto della riflessione del loro autore sul liberalismo italiano e la sua classe dirigente, nel quadro piú generale della storia europea. Attraverso la storia di un libro, il saggio vuole contribuire alla messa in prospettiva del dibattito su quel tornante della storia italiana.

Parole chiave: fascismo, crisi dello stato liberale, storia della storiografia, Mussolini, Salvemini

 

A «fruit out of season». Some observations on Roberto Vivarelli and the origins of fascism

This essay traces the history and evaluates the critical reception of Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo (1918-1922). Vol. I. Dalla fine della Guerra all’impresa di Fiume, published in 1967 by Roberto Vivarelli (1929-2014), a former pupil of Federico Chabod and Gaetano Salvemini. As the first chapter of a trilogy (1967; 1991 and 2012 as Storia delle origini del fascismo) on the crisis of the Italian liberalism and the genesis of fascism, the book was well received by historians in Italy and abroad; however, according to Vivarelli himself, it failed to reach a broader audience, unlike other books on this topic like the monumental biography of Mussolini written by Renzo De Felice (1965-1997). Even if the Storia is still considered a standard book on this topic, it is also true that the subsequent volumes of this ground-breaking research were shaped by the author’s point of view on liberalism: to him, the study of Italian postwar involved a general overview of the liberal ruling class and the European history after the Franco-Prussian War.

Keywords:  fascism, the failure of liberal Italian State, history of historiography, Mussolini, Salvemini


Vai alla scheda