«Un libro per ogni compagno». Le case editrici del Pci dal 1944 al 1953

ANNO 58 2017
N. 4, OTTOBRE-DICEMBRE
Elisa Rogante pp. 1133-1165
RICERCHE

Il libro rivestì un ruolo cruciale nel quadro della politica culturale del Pci. L’impegno del vertice comunista sul terreno della cultura riguardò infatti anche la creazione di case editrici, di un organismo di distribuzione del libro, della stampa e della propaganda di partito, così come la tessitura di una rete di rapporti con il settore editoriale italiano, con l’intento di veicolare una precisa concezione di cultura e di assicurare al partito una solida identità. Ricostruendo l’attività della Società editrice l’Unità, delle Edizioni Rinascita, delle Edizioni di cultura sociale e del Centro diffusione stampa, l’articolo prende in esame la produzione e i meccanismi di diffusione dell’editoria del Pci, e si confronta con i processi di costruzione e diffusione della sua cultura politica dalla «svolta di Salerno» del 1944 fino alla nascita degli Editori Riuniti nel 1953, la piú nota e compiuta casa editrice del Pci, che segna l’inizio di una nuova stagione per l’editoria comunista.

Parole chiave: Pci, politica culturale, case editrici, Editori Riuniti, Centro diffusione stampa.

 

«A book for every comrade.» The Italian Communist Party’s publishing houses from 1944 to 1953

Books played a crucial role within the framework of the Italian Communist Party’s cultural policy. The party leadership’s commitment in the cultural field involved the creation of publishing houses, a distribution system for books, press and party propaganda, as well as the weaving of a network of relationships with the Italian publishing sector, with the aim to convey a precise model of culture and to provide the party with a strong identity. By reconstructing the activity of Società editrice l’Unità, Edizioni Rinascita, Edizioni di cultura sociale, and Centro diffusione stampa, this article examines book production and the mechanisms of distribution in Communist publishing, and investigates the processes of constructing and spreading its political culture from the «Salerno Turn» of 1944 to the birth of Editori Riuniti in 1953, which marks the beginning of a new season in communist publishing. 

Keywords:  Italian Communist Party, cultural policy, publishing houses, Editori Riuniti, Centro diffusione stampa.


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